Due giornate di confronto scientifico tra innovazione, chirurgia fetale, oncologia ginecologica e centralità dell’assistenza materno-infantile. Assegnato il Premio “Mario Bonito 2026” alla memoria del professor Francesco Maneschi.

Grande partecipazione, autorevoli presenze scientifiche e un confronto multidisciplinare di altissimo livello hanno caratterizzato l’edizione 2026 di “S. Pietro Updating”, il congresso nazionale di ginecologia e ostetricia che si è svolto il 21 e 22 maggio e che, da oltre dodici anni, rappresenta uno degli appuntamenti più importanti e riconosciuti nel panorama medico-scientifico italiano. L’evento, diretto dal Prof. Marco Bonito, ha riunito specialisti, ginecologi, ostetrici, chirurghi, ricercatori e professionisti sanitari provenienti da tutta Italia, confermando il ruolo centrale del congresso come momento di aggiornamento, approfondimento e confronto sulle principali evoluzioni della medicina ostetrica e ginecologica. Nel corso delle due intense giornate si sono alternati relatori di rilievo nazionale e internazionale, chiamati a discutere alcuni dei temi più innovativi e delicati della disciplina, con un approccio fortemente orientato all’integrazione tra ricerca scientifica, pratica clinica e innovazione tecnologica.

Tra gli argomenti che hanno suscitato maggiore interesse e partecipazione vi è stata la chirurgia fetale, oggi tra le frontiere più avanzate della medicina materno-fetale, con focus dedicati alle nuove tecniche mini-invasive, alle possibilità terapeutiche prenatali e all’evoluzione delle cure intrauterine. Ampio spazio è stato riservato anche all’oncologia ginecologica, settore in continua evoluzione grazie ai progressi nella diagnosi precoce, nella chirurgia robotica e nelle terapie personalizzate. Particolarmente seguite anche le sessioni dedicate all’ostetricia, alla gestione delle gravidanze ad alto rischio e all’urologia ginecologica, con approfondimenti sulle nuove strategie terapeutiche e sulla qualità della vita delle pazienti.

Uno dei momenti più significativi del congresso è stato rappresentato dalla sessione conclusiva dedicata al ruolo delle ostetriche, figura professionale sempre più centrale nei percorsi di assistenza alla donna, alla gravidanza e al neonato. Un confronto che ha evidenziato l’importanza del lavoro multidisciplinare e della piena integrazione tra competenze mediche, infermieristiche e ostetriche per garantire un’assistenza moderna, umana e qualificata. Molto emozionante anche il momento dedicato all’assegnazione del Premio “Mario Bonito 2026”, istituito in memoria dello storico primario ginecologo dell’Ospedale San Pietro negli anni ’70 e ’80, nonché padre del Prof. Marco Bonito. Il riconoscimento, nato per celebrare figure che hanno lasciato un segno importante nella ginecologia italiana, è stato conferito quest’anno alla memoria del professor Francesco Maneschi, illustre ginecologo e già primario dell’Ospedale San Giovanni di Roma, recentemente scomparso e ricordato con grande commozione dai colleghi presenti.

La sala gremita e la costante partecipazione ai lavori hanno confermato ancora una volta il prestigio crescente del congresso, che negli anni è diventato un punto di riferimento stabile per il mondo della ginecologia e dell’ostetricia italiana. Il Prof. Marco Bonito ha sottolineato l’importanza di creare occasioni di confronto scientifico sempre più aperte all’innovazione e alla collaborazione tra le diverse professionalità sanitarie, evidenziando come la medicina moderna richieda aggiornamento continuo, ricerca e una sempre maggiore attenzione alla centralità della paziente.

L’edizione 2026 di “S. Pietro Updating” si chiude dunque con un bilancio estremamente positivo, sia sotto il profilo scientifico sia sotto quello della partecipazione professionale, confermando la capacità dell’evento di interpretare le sfide future della medicina materno-infantile. Il prossimo appuntamento non si terrà nel 2027. Il Prof. Marco Bonito sarà infatti impegnato il prossimo anno nella presidenza del congresso nazionale SIGO/AOGOI/AGUI, il più importante evento scientifico delle società italiane di ginecologia universitaria e ospedaliera, ulteriore riconoscimento del prestigio e dell’autorevolezza maturati nel panorama scientifico nazionale.

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