All’Auditorium D’Alessandro il convegno “Ambiente e Salute: Vivere il Futuro” promosso dall’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri. Clima, prevenzione e approccio One Health per affrontare l’emergenza del secolo.

Benevento, 25 ottobre 2025 – L’aria che respiriamo, il cibo che mangiamo, l’acqua che beviamo: la salute dell’uomo e quella del pianeta sono oggi due facce della stessa medaglia. È da questa consapevolezza che nasce l’incontro “Ambiente e Salute: Vivere il Futuro”, organizzato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Benevento, che si terrà sabato 25 ottobre alle ore 9.00 presso l’Auditorium D’Alessandro di Viale Mellusi. Un appuntamento di alto profilo scientifico e civile che intende riflettere su come il cambiamento climatico stia trasformando il concetto stesso di salute pubblica e sul ruolo del medico come guida etica e culturale nella promozione di una nuova alleanza tra uomo e ambiente.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di approfondimento che da anni l’Ordine sannita porta avanti sul tema “Ambiente e salute”, e quest’anno il focus è dedicato all’impatto del cambiamento climatico sulla salute umana. Gli effetti sono ormai evidenti: ondate di calore, diffusione di patogeni tropicali, incremento delle malattie cardiovascolari e respiratorie, alterazioni nella catena alimentare e nei sistemi di approvvigionamento idrico. Un quadro che, secondo gli esperti, rende urgente un cambio di paradigma nella medicina contemporanea. Ad aprire i lavori sarà il presidente dell’Ordine, dottor Luca Milano, seguito dall’intervento della dottoressa Gabriella Festa, vicepresidente dell’Ordine e ideatrice dell’evento, che illustrerà il razionale scientifico dell’iniziativa e l’importanza dell’approccio One Health, un modello di salute integrata riconosciuto a livello internazionale che unisce medicina, veterinaria e scienze ambientali in un’unica visione sistemica. “Ogni intervento sulla salute pubblica ha ripercussioni sull’ecosistema, e viceversa – spiega la dottoressa Festa – Il medico deve diventare testimone operativo di un cambiamento culturale, guida etica e scientifica nel promuovere comportamenti sostenibili. Non si tratta solo di curare, ma di prevenire, educare e proteggere l’ambiente in cui viviamo. È in gioco la salute collettiva e quella delle generazioni future”.

Il convegno vedrà la partecipazione di figure di rilievo del mondo accademico e sanitario. La professoressa Maria Moreno, nuovo rettore dell’Università del Sannio, parlerà delle risposte biologiche e della vulnerabilità dell’uomo di fronte ai mutamenti climatici, mentre il professor Rosario De Iulio, docente dell’Università Vanvitelli, interverrà sul rapporto tra cibo, territorio e salute, richiamando l’attenzione sull’alimentazione come strumento di equilibrio ecologico oltre che biologico. Seguiranno gli interventi della dottoressa Claudia Corbo, oncologa, della dottoressa Nunzia Esposito, infettivologa, della dottoressa Assunta Micco, pneumologa, e del dottor Michele Della Porta, cardiologo, che porteranno le loro esperienze e riflessioni cliniche sulle conseguenze dirette dell’inquinamento e dei mutamenti ambientali sulla salute umana. Il dibattito sarà coordinato dai consiglieri dell’Ordine, che animeranno la tavola rotonda con la partecipazione del professor Raffaele De Luca Picione dell’Università Giustino Fortunato e del dottor Andrea Cormano, rappresentante dell’ISDE – Medici per l’Ambiente.

L’iniziativa non è solo un momento di confronto scientifico, ma un segnale politico e culturale. L’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Benevento ha istituito una Commissione “Ambiente e Salute” con l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione, collaborare con scuole, università e istituzioni locali e attivare percorsi di formazione e sensibilizzazione continua. Nel Sannio, territorio caratterizzato da un fragile equilibrio ambientale e da una forte vocazione agricola, il legame tra salute e ambiente si manifesta in modo diretto: qualità dell’aria, sicurezza delle acque, uso dei pesticidi, tutela della biodiversità e gestione dei rifiuti sono temi che incidono quotidianamente sul benessere delle persone. “Il medico – sottolinea la dottoressa Festa – non può restare spettatore. Deve farsi promotore di buone pratiche, stimolare comportamenti sostenibili, essere parte attiva nel contrasto alla devastazione dei territori e nella difesa degli ambienti di vita e di lavoro. La salute dell’uomo passa inevitabilmente dalla salute del pianeta.”

Il convegno di Benevento non si limita a una riflessione locale. L’approccio One Health si fonda sull’idea che la medicina del futuro sarà globale o non sarà. In un mondo interconnesso, dove virus e contaminanti non conoscono confini, l’unica risposta efficace è quella integrata: politiche ambientali, agricole, sanitarie e formative devono dialogare per costruire una società resiliente e consapevole. “Ambiente e Salute: Vivere il Futuro” si propone dunque come un punto di partenza per trasformare la preoccupazione in azione e la conoscenza in responsabilità. Perché il futuro, come ricordano i medici sanniti, non si cura con le terapie ma con la prevenzione, la cultura e la scelta condivisa di vivere in armonia con la Terra.

Leave a Reply

  • (not be published)