Dal 11 al 14 dicembre 2025, la Sala Assoli di Napoli ospita la XXVIII edizione di Second Hand – Di Seconda Mano, evento cult della coreografia contemporanea curato da Movimento Danza sotto la direzione artistica di Gabriella Stazio. La rassegna si conferma come un laboratorio creativo e generazionale, crocevia di artisti under 35 e senior, e una piattaforma di sperimentazione sui temi e linguaggi della danza contemporanea.
Il titolo emblematico della manifestazione riprende il concetto introdotto da Merce Cunningham nel 1970: creare nuove opere rimontando frammenti di lavori esistenti, esplorando così la “second hand” come pratica artistica di ricombinazione e rinnovamento.
La serata inaugurale, giovedì 11 dicembre alle 20:30, presenta tre progetti originali che attraversano poetiche diverse. Si parte con Oscure Luminiscenze (Lucas Monteiro Delfino, Flavia Dule, Angela Valeria Russo), focalizzato sull’introspezione umana attraverso la drammaturgia e regia di Senio Giovanni Barbaro Dattena, con Flavia Dule e Manolo Perazzi in scena. A seguire, Dilatazione di un Attimo (Noemi De Rosa e Pierfrancesco Vicinanza), vincitore del bando MUD, costruisce un’indagine sul gesto e sull’ecosistema temporale. La serata chiude con Desdemona (Monica Casadei), un intenso duetto ispirato a Shakespeare e Verdi, con Alfonso Donnarumma e Christian Pellino.
Venerdì 12 dicembre si apre un percorso tra mito e introspezione con Elena di Davide Romeo, produzione Associazione Culturale Atacama Onlus, che riflette sull’archetipo della bellezza femminile. Segue NOA di Jye-Hwei Lin, una meditazione sulla presenza del corpo nel momento presente. La serata termina con Il Fuoco del Vesuvio di Gabriella Stazio, un omaggio vibrante alla città di Napoli attraverso elementi simbolici di magma, industria e creatività. Sabato 13 dicembre la rassegna abbraccia la tecnologia e l’innovazione artistica. KOPPELIA_giardino13 di Ariella Vidach reinventa il celebre balletto Coppélia con motion capture e ambienti 3D, mentre L’Aventure / Overture di Nicola Simone Cisternino esplora la comunicazione collettiva, e A LOT OF di Nicolò Abbattista e Christian Consalvo sonda l’istinto e le relazioni tra corpi in movimento.
La giornata conclusiva, domenica 14 dicembre alle 18:00, si chiude con produzioni che mescolano memoria storica, scienza e riflessione sociale. LA NONA – Quel che resta di noi e della terra di Flavia Bucciero interpreta la Nona Sinfonia di Beethoven attraverso una relazione evocativa tra uomo e natura. Il progetto Leonardo da Vinci – Anatomie spirituali di Raphael Bianco è un’esplorazione coreografica sul corpo umano, mentre Tapirulan di Sara Lourenco racconta il viaggio della vita femminile attraverso musica live ed effetti scenici. La rassegna Second Hand – Di Seconda Mano si conferma così un evento di riferimento per la danza contemporanea italiana e internazionale, capace di unire tradizione e innovazione, memoria e sperimentazione, giovani talenti e maestri riconosciuti.






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