L’11 giugno a Catania il primo appuntamento dedicato alla valorizzazione di uno dei più importanti patrimoni del Novecento nel Mediterraneo.

Un monumento dell’archeologia industriale, una straordinaria testimonianza dell’architettura aeronautica del Novecento e un luogo che guarda al futuro. Parte dall’ex Hangar Dirigibili di Augusta un percorso di riflessione e progettazione che punta a trasformare uno dei più significativi patrimoni storici della Sicilia in un nuovo polo culturale, creativo e formativo. L’Istituto Nazionale di Architettura IN/Arch Sicilia, in collaborazione con l’Agenzia del Demanio e il Comune di Augusta, promuove il ciclo di seminari “Rigenerare l’ex Hangar Dirigibili di Augusta. Conoscenza, progetto e riuso di un patrimonio del Novecento”, iniziativa inserita in una più ampia strategia di valorizzazione del patrimonio industriale dismesso e di rafforzamento della rete culturale del territorio.

Il progetto si avvale del patrocinio degli Ordini provinciali degli Ingegneri, degli Architetti e degli Agronomi, della Consulta Ordine Architetti Sicilia, di ANCE Catania, del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università degli Studi di Catania (DICAR), di AIAPP Sicilia, Do.co.mo.mo Italia e del Centro Studi di Economia Applicata all’Ingegneria (CSEI). L’ex Hangar Dirigibili rappresenta un bene di straordinario valore storico, architettonico e identitario. Inserito in un contesto ambientale e paesaggistico di grande pregio, costituisce il cuore di un antico complesso militare oggi in stato di abbandono, ma dotato di enormi potenzialità di recupero e rifunzionalizzazione per finalità culturali, sociali e civili. Negli ultimi anni il sito è tornato all’attenzione del pubblico grazie a iniziative di valorizzazione come “Le Vie dei Tesori”, che hanno consentito di riscoprire uno dei manufatti più significativi dell’architettura industriale e militare del Mediterraneo.

La riflessione sul futuro dell’Hangar si inserisce all’interno di un quadro più ampio che riguarda l’intero sistema territoriale del porto di Augusta e le profonde trasformazioni infrastrutturali, logistiche e ambientali che stanno interessando l’area. L’obiettivo è costruire una visione condivisa che permetta di trasformare il complesso in uno spazio multifunzionale capace di ospitare attività culturali, creative, formative e imprenditoriali, diventando al tempo stesso un punto di riferimento per le comunità locali e una nuova destinazione di interesse per studiosi, professionisti e visitatori.

Il primo appuntamento del ciclo di incontri è in programma l’11 giugno 2026 alle ore 11.00 nella sede di ANCE Catania. Il percorso proseguirà successivamente con altri seminari previsti nei mesi di luglio e ottobre ad Augusta e nel mese di novembre a Palermo. L’iniziativa intende favorire il confronto tra istituzioni, professionisti, ricercatori, studenti e operatori culturali, con l’obiettivo di costruire una vera e propria comunità di progetto attorno al futuro dell’Hangar. Attraverso il dialogo interdisciplinare e la condivisione di competenze ed esperienze, il ciclo di seminari punta a definire scenari concreti di recupero e riuso per un luogo simbolo della memoria industriale e aeronautica italiana, restituendolo alla collettività come spazio di innovazione, cultura e sviluppo sostenibile.

Leave a Reply

  • (not be published)