La CISL FP Irpinia Sannio esprime soddisfazione per l’accordo raggiunto il 24 settembre all’AORN “San Giuseppe Moscati”. Definiti il Contratto Collettivo Integrativo Aziendale e una serie di istituti che incidono direttamente sulla vita professionale ed economica del personale: nuovi criteri per i DEP, progressioni verticali, riconoscimento delle ore di vestizione e svestizione e revisione del regolamento sulla performance.

Dopo venticinque anni si chiude una lunga fase della contrattazione aziendale all’AORN “San Giuseppe Moscati” di Avellino. Nella giornata di ieri, 24 settembre, il confronto tra la direzione dell’Azienda ospedaliera e le organizzazioni sindacali ha portato alla definizione del Contratto Collettivo Integrativo Aziendale, insieme ad alcuni istituti destinati ad avere ricadute concrete sul personale. A esprimere soddisfazione per l’esito del negoziato è la CISL FP Irpinia Sannio, che ha preso parte al percorso con la propria delegazione, portando al tavolo osservazioni, proposte e istanze raccolte direttamente tra i lavoratori. La sottoscrizione del contratto integrativo assume un significato particolare proprio per il lungo arco temporale trascorso dall’ultima definizione organica della materia. Per il sindacato, il risultato raggiunto rappresenta non soltanto la conclusione di un confronto tecnico, ma anche il ripristino della centralità della contrattazione aziendale come strumento di regolazione dei rapporti di lavoro e di riconoscimento delle professionalità.

Tra i punti definiti figura il nuovo regolamento relativo ai DEP, con criteri pensati per ampliare le possibilità di partecipazione e valorizzazione del personale. A questo si aggiunge il regolamento sulle progressioni verticali tra le aree, destinato a incidere sui percorsi di crescita professionale interni all’Azienda. Particolare rilievo viene attribuito anche al riconoscimento delle ore di vestizione e svestizione per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2025. Le risorse necessarie saranno a carico dell’Azienda e, secondo quanto sottolineato dalla CISL FP, non graveranno sui fondi destinati ai lavoratori.

Un altro passaggio significativo riguarda la revisione del regolamento sulla performance. È stata eliminata la previsione che penalizzava le lavoratrici in gravidanza assenti per almeno due mesi, attraverso la restituzione dell’incentivazione percepita. Una modifica che il sindacato considera particolarmente importante sul piano dell’equità e della tutela delle lavoratrici. Nel corso della trattativa la CISL FP ha sostenuto la necessità di riconoscere maggiormente esperienza, professionalità e percorso lavorativo del personale, contribuendo alla definizione di un equilibrio complessivo che ha consentito di portare a conclusione il confronto. “Dopo 25 anni, la definizione del Contratto Integrativo Aziendale rappresenta un passaggio di grande rilevanza per i lavoratori dell’AORN Moscati e per il sistema delle relazioni sindacali aziendali”, dichiara Sonia Petrucciani, Segretaria Generale della CISL FP Irpinia Sannio.

“Come CISL FP abbiamo partecipato a questa contrattazione con responsabilità, competenza e capacità di proposta, sostenendo con fermezza le nostre posizioni e contribuendo alla ricerca di soluzioni concrete nell’interesse dei lavoratori”, prosegue Petrucciani. La Segretaria Generale sottolinea anche il ruolo svolto dalla Direzione Generale dell’Azienda: “Va riconosciuto alla Direzione Generale e, in particolare, al Direttore Generale Germano Perito, di aver impresso un’accelerazione decisiva al confronto, creando le condizioni per arrivare alla definizione di questioni che attendevano da troppo tempo una risposta”. Per la CISL FP, il risultato è stato possibile anche grazie al lavoro complessivo della delegazione trattante, che ha mantenuto il confronto sul piano del merito pur nella diversità delle posizioni.

“Un risultato reso possibile anche dal lavoro dell’intera delegazione trattante che, pur nella naturale diversità dei ruoli e delle posizioni, ha saputo mantenere il confronto sul terreno del merito e della responsabilità”, aggiunge Petrucciani. La conclusione della contrattazione viene quindi letta come un passaggio utile a restituire maggiore certezza agli istituti contrattuali e a dare risposte a questioni rimaste aperte per molti anni. “Dopo 25 anni, la chiusura della contrattazione e la definizione del Contratto Integrativo restituiscono certezza agli istituti contrattuali e riconoscono concretamente diritti e professionalità dei lavoratori. È questo il valore sindacale più importante del risultato raggiunto”, conclude la Segretaria Generale.

Soddisfazione viene espressa anche da Francesco Canonico, Segretario Aziendale CISL FP dell’AORN Moscati, che richiama il lavoro svolto nei mesi precedenti e il rapporto costante con il personale. “È un risultato che assume un significato particolare proprio perché arriva dopo 25 anni. In questi mesi abbiamo lavorato partendo dalle esigenze che quotidianamente raccogliamo tra i colleghi, portandole al tavolo della contrattazione e cercando di tradurle in risposte concrete”, afferma Canonico. “La definizione del Contratto Integrativo e degli altri istituti rappresenta un risultato importante per il personale del Moscati e premia un lavoro sindacale fatto di presenza, ascolto, preparazione e confronto”. Per la CISL FP Irpinia Sannio, dunque, la giornata del 24 settembre segna un passaggio importante nelle relazioni sindacali dell’AORN Moscati. Il valore dell’accordo non risiede soltanto nei singoli istituti definiti, ma anche nella riattivazione di un metodo di confronto che riconosce alla contrattazione il ruolo di strumento fondamentale per disciplinare diritti, percorsi professionali e condizioni di lavoro. Dopo un’attesa durata venticinque anni, la chiusura del Contratto Integrativo Aziendale viene così indicata dal sindacato come un risultato capace di restituire maggiore certezza al personale e di aprire una nuova fase nei rapporti tra lavoratori, rappresentanze sindacali e direzione dell’Azienda ospedaliera.

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