Dal 25 al 27 settembre tre appuntamenti animano la città con linguaggi e pubblici differenti: la 17ª edizione della Notte di Lettura, il torneo di Burraco a scopo benefico promosso dall’Associazione San Francesco Saverio e l’XI edizione di “Vesuvius Art – L’arte all’ombra del Vesuvio”. Un fine settimana costruito attorno a cultura, partecipazione, associazionismo e memoria collettiva.
Sant’Anastasia si prepara a vivere un fine settimana nel segno della cultura, della solidarietà e della partecipazione. Dal 25 al 27 settembre il territorio ospiterà tre iniziative diverse per storia, linguaggio e finalità, accomunate però dalla volontà di creare occasioni di incontro e di coinvolgere cittadini di tutte le età. Ad aprire il programma sarà, venerdì 25 settembre alle 19.30 in Piazza Siano, la 17ª edizione della “Notte di Lettura”, organizzata dal Comune di Sant’Anastasia con la direzione artistica di Luigi De Simone. Un appuntamento ormai consolidato, che negli anni ha trovato un proprio spazio nella vita culturale cittadina e che per l’edizione 2026 sceglie come filo conduttore il tema “Favole e fiabe, racconti e tradizioni, prodigi e miracoli”.
La serata sarà costruita come un percorso tra memoria, oralità, spiritualità e tradizione classica, con l’obiettivo di riportare al centro non soltanto il piacere della lettura, ma anche il valore delle radici linguistiche e storiche. Tra i momenti più caratterizzanti figurano alcune letture proposte nelle lingue originali. Sarà raccontato il prodigio attribuito al Beato Bonaventura da Potenza, avvenuto a Sant’Anastasia e restituito nella sua formulazione originaria, mentre una favola di Fedro sarà declamata in latino. Dalle Fonti Francescane del Duecento sarà invece proposto un brano in lingua volgare, in un intreccio tra dimensione letteraria e memoria religiosa. A dare voce ai testi saranno il sindaco Mariano Caserta, l’assessore alla Pubblica Istruzione Annunziata De Falco, l’assessore all’Urbanistica Giuseppe Servillo, Don Tommaso Lucania, la consigliera comunale Imma Ceriello, Padre Antony e i ragazzi dell’IC “D’Assisi – Nicola Amore”.
La Notte di Lettura sarà dunque il primo tassello di un programma che proseguirà sabato 26 settembre con il torneo di Burraco organizzato dall’Associazione San Francesco Saverio e patrocinato dal Comune. L’iniziativa unirà la dimensione aggregativa a quella solidale: l’intero ricavato sarà infatti devoluto in beneficenza. La chiusura del fine settimana sarà affidata, domenica 27 settembre, all’XI edizione di “Vesuvius Art – L’arte all’ombra del Vesuvio”, organizzata dall’associazione Urbe Vesuviana. La mostra si svolgerà dalle 10 alle 13 in Piazza Madonna dell’Arco e vedrà protagonisti artisti locali, con l’accompagnamento della musica dal vivo. Tre eventi differenti che raccontano, da prospettive diverse, altrettante dimensioni della vita cittadina: la lettura e la memoria, l’associazionismo e la solidarietà, l’arte e la creatività.
Il sindaco Mariano Caserta collega il programma del fine settimana a una visione più ampia del ruolo delle iniziative culturali e sociali nella costruzione della comunità. “Se la nostra politica non attingesse all’arte, al sano agonismo, al valore della lettura e dei libri, il suo progetto di comunità e futuro sarebbe monco”, afferma Caserta. Il primo cittadino rivendica inoltre la scelta dell’amministrazione di sostenere realtà associative differenti, indipendentemente dalle appartenenze e dai percorsi politici maturati nel tempo. “Ciò che accade a Sant’Anastasia in questo fine settimana è la rappresentazione evidente che noi abbiamo un’idea di città del tutto diversa rispetto a chi c’era prima. Perché diamo spazio e ogni attenzione al di là degli schieramenti”, prosegue il sindaco, citando tra gli esempi Urbe Vesuviana, arrivata all’undicesima edizione di Vesuvius Art, l’Associazione San Francesco Saverio con il torneo di Burraco e la Notte di Lettura portata avanti da Luigi De Simone da diciassette anni.
“La mia idea di comunità, finite le elezioni, è quella di costruire una vera comunità senza fazioni”, conclude Caserta. Sul valore culturale e partecipativo delle iniziative interviene anche Domenico Nocerino, consigliere comunale con delega alla Cultura. “La cultura, per essere davvero patrimonio di una comunità, deve riuscire a parlare a tutti e deve essere capace di mettere insieme esperienze, generazioni e sensibilità differenti. È questo, a mio avviso, il significato più bello degli appuntamenti che vivremo in questi giorni a Sant’Anastasia”, afferma Nocerino. Il consigliere sottolinea in particolare la continuità della Notte di Lettura e il legame tra il tema scelto per quest’anno e la memoria collettiva. “La Notte di Lettura rappresenta ormai una tradizione consolidata della nostra città. Quest’anno, attraverso favole, racconti, tradizioni, prodigi e miracoli, compiremo un viaggio nella nostra memoria e nelle nostre radici, tornando per un po’ bambini.”
Accanto alla dimensione letteraria, Nocerino richiama anche il valore sociale delle altre due iniziative. “Ci saranno la dimensione aggregativa e solidale del torneo di Burraco e quella artistica di Vesuvius Art. Sono iniziative diverse, nate da realtà associative differenti, ma tutte accomunate da un elemento: la capacità di generare partecipazione e di prendersi cura del territorio.” Per l’amministrazione, il fine settimana diventa così anche un’occasione per rafforzare il rapporto tra istituzioni, associazioni, scuola, artisti e cittadini. “Come delegato alla Cultura, credo che il compito dell’Amministrazione sia proprio quello di creare le condizioni perché queste energie possano esprimersi, mettendo in rete istituzioni, associazioni, scuola, artisti e cittadini”, aggiunge Nocerino. Il programma dal 25 al 27 settembre restituisce dunque l’immagine di una città che prova a utilizzare cultura, solidarietà e creatività come strumenti di relazione. Tre appuntamenti distinti, ma inseriti in una stessa cornice: quella di una comunità che cerca spazi nei quali riconoscersi, incontrarsi e costruire partecipazione.








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