Persone, tecnologia e sviluppo dei territori al centro della decima edizione promossa dalla Fondazione Ampioraggio. A novembre cinque giornate di confronto con 48 soggetti chiamati a proporre sfide concrete, 24 startup e altrettanti laboratori: dai tavoli nasceranno proposte da consegnare ai decisori nazionali.

Trasformare i bisogni di amministrazioni, imprese e territori in progetti condivisi, mettendo in relazione competenze che raramente si incontrano. È l’obiettivo di Jazz’Inn Capitale, che sarà presentato alla stampa lunedì 26 ottobre, dalle 10, nella Sala Laudato Si’ del Palazzo del Campidoglio. L’appuntamento anticipa il programma romano della decima edizione del laboratorio promosso dalla Fondazione Ampioraggio, dedicato al tema “Umanità Aumentata – Persone oltre la tecnologia”. Una prospettiva che pone al centro del confronto gli effetti dell’innovazione sulla vita delle persone, sulle comunità e sulle possibilità di sviluppo.

La prima parte della mattinata, dalle 10 alle 11, sarà dedicata a “Roma Capitale dell’innovazione”. Sono previsti gli interventi di Riccardo Corbucci e Antonella Melito, presidente e vicepresidente della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica; dell’assessora Valeria Baglio; di Enrico Colaiacovo, direttore del Dipartimento Trasformazione Digitale di Roma Capitale; e di Leandro Aglieri, presidente della Consulta Roma Smart City Lab. Per la Fondazione Ampioraggio parteciperanno il direttore generale Giuseppe De Nicola e Guido Fabbri, responsabile Innovation Challenge e coordinatore di Jazz’Inn Capitale.

Il confronto affronterà le sfide della pubblica amministrazione attraverso le proposte dei “case giver”, i soggetti che sottopongono problemi e bisogni ai partecipanti, e ripercorrerà dieci anni di attività dell’ecosistema Ampioraggio. Le testimonianze di Wind Tre, Consorzio Ecoem, Quattroemme Consulting e BIP accompagneranno il passaggio alla seconda sessione. Dalle 11 alle 13, con “Pensare la tecnologia, raccontare l’umano”, l’attenzione si sposterà sul ruolo dell’informazione. Con Alfonso Cauteruccio, presidente di Greenaccord, sarà presentato il corso rivolto a giornalisti e operatori dell’informazione. Al centro, la necessità di rendere comprensibili i cambiamenti tecnologici, raccontandone opportunità, conseguenze e responsabilità.

Le attività di Jazz’Inn Capitale si svolgeranno dal 9 al 13 novembre. L’apertura è prevista il 9 novembre, dalle 16, con il Welcome Day a Palazzo Valentini. Dal 10 al 13 novembre il programma proseguirà alla Casa dell’Architettura – Acquario Romano. Sono annunciati 48 case giver, 24 startup, sette Open Innovation Talk, 30 esperienze di innovazione, 24 laboratori, cinque interventi principali e quattro serate jazz. Un calendario che affiancherà al lavoro sui progetti occasioni di incontro tra amministrazioni pubbliche, aziende, università e rappresentanti dei territori.

Il metodo punta sulla partecipazione attiva: ai tavoli si condividono esperienze, si analizzano esigenze e si cercano soluzioni, mettendo a disposizione conoscenze e competenze. Il confronto, nelle intenzioni degli organizzatori, deve favorire la collaborazione senza trasformarsi in una vetrina commerciale. Gli esiti del lavoro svolto a Roma e a Ostra confluiranno nel “Manuale dell’Innovazione”, destinato a raccogliere proposte e indicazioni da consegnare ai decisori nazionali. L’obiettivo è dare seguito alle relazioni costruite durante gli incontri, traducendo il confronto in collaborazioni e progetti capaci di proseguire oltre l’evento.

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