L’AUDITORIUM MARILLAC OSPITERÀ “GLI ABITANTI DI SFESSANIA”, QUATTRO WORKSHOP INTENSIVI DEDICATI ALLA COMMEDIA DELL’ARTE A CURA DI LUCA GATTA E PROMOSSO E ORGANIZZATO DALL’ASSOCIAZIONE TEATRALE AISTHETSIS.

I workshop sono aperti a tutti, non occorre requisiti specifici e si terranno nei seguenti giorni: dal 27 al 28 aprile, dal 4al 5, dall’11 al 12 e dal 18 al 19 maggio. Ogni fine settimana sarà dedicato ad una maschera e si inizia con I servi (Zanni, Arlecchino, Pulcinella e Servetta), successivamente con I nobili (Innamorati e Capitani), si prosegue con I vecchi (Pantalone e Balanzone) e si conclude con il Teatro delle partiture: sequenze, lazzi e gioco teatrale.

«Alcune maschere – come spiega il maestro – sono diventate patrimonio dell’umanità. Pulcinella, per citarne una, ha ispirato Mr Punch in Inghilterra, Petruska in Russia e Karagöz in Turchia. Ma la Commedia dell’Arte non è semplicemente un genere del teatro occidentale, bensì una vera e propria scuola dell’attore, un insieme di codici che ci aiutano non solo a intraprendere l’artigianato teatrale ma anche ad aprire nuove strade per la ricerca attoriale».

Durante questo percorso di formazione saranno ricostruite posture, movimenti e partiture che compongono il bios dei tipi fissi della Commedia. Partendo da un training di base i cui elementi costitutivi sono lo studio sul neutro, la scomposizione, i colpi di maschera, le onde (estroversa, introversa), le scale, gli elementi di Hata Yoga, si arriverà ad un training specifico per ogni personaggio indirizzato a incarnare e far “risuonare” l’archetipo.

Il corso sarà storico e antropologico insieme: si partirà dalle prime maschere che sono comparse sulla scena italiana per arrivare a personaggi più recenti e più complessi. Il corso costituisce un percorso di conoscenza di un’arte antica e delle possibilità espressive del proprio corpo e della propria voce. Lo studio sugli archetipi della Commedia dell’Arte ci spinge a forzare i nostri limiti espressivi amplificando il processo creativo attraverso un raffinamento dei nostri sensi. Inoltre la Commedia dell’Arte è riletta in una dimensione transculturale, facendola interagire con le tradizioni di altri paesi, con l’obiettivo di costruire dei flussi culturali che transitano da una tradizione all’altra, al fine di creare un prodotto nuovo che sarà la sintesi dell’incontro tra le diverse culture.

I workshop prevedono un totale di 48 ore di formazione: le lezioni si terranno il sabato dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 18:30.

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