“AVREBBE FATTO BENE LA CONSIGLIERA DE STASIO AD ASPETTARE L’INTERVENTO DEL MINISTRO FITTO E LEGGERE LA RELAZIONE DEL SERVIZIO STUDI DEL PARLAMENTO PRIMA DI ATTACCARE IL PARTITO DEMOCRATICO. CAPISCO LA NECESSITÀ DI DIMOSTRARE UN’ESISTENZA IN VITA E PROVARE A SFRUTTARE L’ONDA CHE VEDE OGGI IL CENTRODESTRA AL GOVERNO, MA I NUMERI E I DATI NON SONO OPINABILI.

Altro che “bufale” e “allarmismo” da parte delle opposizioni, il centrodestra sannita nega l’evidenza: rate saltate, tagli a progetti di Comuni e Regioni, in fumo risorse per la cura del territorio. Dopo dieci mesi di governo sul Pnrr continua il caos, come denunciano soprattutto i sindaci, senza distinzione di colore politico. Risorse sottratte principalmente al Sud che aspetta ancora la distribuzione dei Fondi di sviluppo e Coesione.

Dei 16 miliardi tagliati non è stata individuata nessuna altra copertura finanziaria come sottolineato non dalla segretaria del Pd, bensì dal servizio studi del Parlamento che nella propria relazione sottolinea “che il rapporto del governo non specifica quali saranno gli strumenti e le modalità attraverso i quali sarà mutata la forma di finanziamento delle risorse definanziate dal Pnrr”.

Quella che doveva essere la grande opportunità per l’Italia e per il Mezzogiorno, per rinforzare la sanità pubblica, mettere in sicurezza il territorio, sostenere le imprese nella transizione ecologica, supportare l’occupazione delle donne, rischia di perdersi nella propaganda e l’incapacità della Meloni e dei suoi ministri.

Mentre si perde il treno del PNRR si lasciano migliaia di famiglie senza sostegno, si cancella il fondo affitti e per morosità incolpevole, si nega a 3 milioni di lavoratori poveri un salario minimo.

Insomma, non basta qualche comunicato per nascondere la realtà delle cose, basta fermarsi ad un distributore di carburante per accorgersi quanto siano i lontani i tempi in cui Salvini e Meloni intasavano i social promettendo l’abolizione delle accise sulla benzina, o entrare in un supermercato per vedere quanto siano aumentati i beni di prima necessità. Di ieri, infine, la notizia del calo del PIL in Italia, unico Paese a decrescere rispetto agli altri dell’Eurozona.

La storiella che è sempre colpa degli altri è finita, ora al governo ci sono Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Pertanto, inviterei i rappresentanti locali dei partiti oggi al governo a fare meno i turisti a Roma o il megafono dei propri leader e si adoperino affinchè non si perdano decine e decine di progetti che riguardano le nostre comunità.”

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