
Beats Of Pompeii, la rassegna che intreccia arte, storia e note potenti nell’Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei, infiamma il cartellone estivo 2026 con un colpo da maestro: il 13 luglio sale sul palco Vinicio Capossela, per celebrare i vent’anni dell’album cult “Ovunque proteggi”. Non un semplice concerto, ma un viaggio a cuore aperto tra rovine eterne e canzoni che pulsano ancora di vita, in un contesto archeologico che amplifica temi di finitezza e protezione.
L’artista irpino, cantautore eclettico, polistrumentista e narratore visionario, ripropone integralmente il disco del 2006 – sesto capitolo della sua discografia, inciso nelle Officine Meccaniche di Mauro Pagani – che gli valse la Targa Tenco come miglior album e il secondo posto nella classifica “world” di Mojo, dietro solo ad Ali Farka Touré. Un’opera radicale, lontana dal folk meccanico di “Canzoni a manovella”, che spazia tra folk, rock e Mediterraneo, intrecciando Sacre Scritture, miti e voci popolari con una densità simbolica unica. “A vent’anni esatti, non è musealizzazione ma un intervento chirurgico sulle emozioni: queste canzoni vivono, sanguinano, ruggiscono”, spiega Capossela. Pompei non è scelta casuale – né pinkfloydiana – ma eco naturale per un disco nato dall’antichità: “La colata lavica terminale ci ricorda grandezza e vanitas umana, l’havel havalim del Qohelet che Guido Ceronetti ha reso eterno nel sacro Niente”. Sul palco, il suo genio si muoverà tra collaborazioni epiche con Marc Ribot, Calexico, Roy Paci, Kočani Orkestar e italiani di razza, per una performance esclusiva che fonde musica, letteratura e teatro.
Biglietti in prevendita su Ticketone.it e Ticketmaster.it: Poltronissima Gold a 80 euro, Poltronissima 65, Poltrona 50, Gradinata Platinum 35, Gradinata 30. Il festival, promosso dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico con Comune di Pompei e Regione Campania, vanta già un cast stellare: Of Monsters and Men (24 giugno), BEAT ex King Crimson (2 luglio), Riccardo Cocciante per gli 80 anni (4 luglio), Pat Metheny (6 luglio), Opeth sold out (10 luglio), Coez (11 luglio), Tropico (13 luglio), Riccardo Muti sinfonico (18 luglio), omaggio a Miles Davis con Marcus Miller, Mike Stern e Bill Evans (22 luglio), Charlie Puth (24 luglio), doppio sold out Marillion (25-26 luglio), Savatage (27 luglio) e Hauser esclusiva nazionale (31 luglio). Beats Of Pompeii non è solo musica: è un magnete turistico-culturale che, tra progressive, metal, jazz, pop e classica, proietta Pompei come arena globale irripetibile, dove grandi nomi dialogano con la maestosà delle rovine.






Commenti recenti