L’Ordine dei Medici estende a tutto il Sannio la raccolta di materiali sanitari e alimenti destinati alla popolazione ucraina. Consegne entro il 13 novembre nella sede di viale Mellusi, spedizione prevista a fine mese. “Curare significa, prima di tutto, prendersi cura dell’altro”.

Garze, kit di primo soccorso, sensori per il monitoraggio della glicemia e alimenti a lunga conservazione. Sono alcuni degli aiuti che l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Benevento raccoglie per il centro sanitario “Raphael” di Odessa, in Ucraina. Dopo l’adesione dei medici, l’appello si allarga a cittadini, famiglie, associazioni, commercianti e imprese: costruire una risposta condivisa ai bisogni di una comunità segnata dalla guerra. L’iniziativa nasce dalla partecipazione dell’Ordine sannita alla missione umanitaria “Adesso, Odesa 2026”, promossa dal MEAN, Movimento Europeo di Azione Nonviolenta. L’esperienza sul campo ha consentito di conoscere le condizioni del centro e individuare i materiali più urgenti per sostenerne l’attività.

“La risposta della classe medica è stata immediata, ma oggi abbiamo bisogno della forza dell’intera provincia sannita: cittadini, commercianti, associazioni e aziende”, dichiara l’Ordine. “Peggio della guerra c’è solo l’indifferenza. Curare significa, prima di tutto, prendersi cura dell’altro”. La raccolta si concentra sull’assistenza sanitaria e sui beni essenziali. Tra i materiali richiesti figurano farmaci essenziali da banco, garze, bende, kit di primo soccorso, lacci emostatici e tourniquet. Un’esigenza specifica riguarda i sensori FreeStyle Libre 2 per il monitoraggio della glicemia, destinati in particolare ai bambini con diabete. La richiesta punta a sostenere la continuità dell’assistenza in un contesto nel quale il conflitto rende più difficile l’accesso alle cure e ai dispositivi necessari.

Sul fronte alimentare si raccolgono scatolame, pasta, riso, legumi e prodotti per l’infanzia. Le famiglie possono contribuire con donazioni di beni; alle aziende viene chiesto di valutare anche forniture più consistenti, secondo le proprie disponibilità. La raccolta terminerà il 13 novembre. Il materiale può essere consegnato alla segreteria dell’OMCeO di Benevento, in viale Antonio Mellusi 168, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12. Per donazioni di grandi quantitativi o forniture organizzate, le imprese possono concordare le modalità di consegna chiamando lo 0824 51792. L’Ordine curerà direttamente l’invio degli aiuti al centro “Raphael”, previsto per la fine di novembre, con l’obiettivo di assicurarne la tracciabilità e l’effettiva destinazione.

“Anche un piccolo gesto, così come una donazione o una fornitura da parte delle imprese, può contribuire concretamente a restituire speranza a chi vive ogni giorno le conseguenze drammatiche del conflitto”, sottolinea l’OMCeO. L’invito è a mettere in rete le disponibilità del territorio per sostenere il lavoro degli operatori sanitari di Odessa: trasformare la testimonianza della missione in materiali, strumenti e beni capaci di raggiungere chi ne ha bisogno.

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