Mastrolitto: “Mettiamo al centro la persona, l’ambiente e l’innovazione responsabile. Un modello di sviluppo per il futuro”.

Roma – La quarta edizione dell’International One Health Conference ha portato al Campus Bio-Medico di Roma un confronto di respiro internazionale su un tema cruciale: “L’ecologia integrale come guida per far progredire la visione One Health”. Un’occasione per riaffermare l’impegno dell’Ateneo nella costruzione di un modello di salute globale che unisca ricerca, innovazione, sostenibilità e centralità della persona.

Nel corso dell’evento, il direttore generale del Campus Bio-Medico, Domenico Mastrolitto, ha annunciato la nascita dell’Agri Hub, un progetto che rappresenta una tappa fondamentale nel percorso del Social Green Masterplan, la strategia di sviluppo sostenibile e rigenerazione territoriale promossa dal Campus. “Siamo lieti che questa edizione della One Health Conference si sia svolta al Campus Bio-Medico – ha dichiarato Mastrolitto – perché iniziative come questa rafforzano la nostra missione: promuovere una visione integrale della salute, capace di coniugare scienza, innovazione e rispetto dell’ambiente”.

L’Agri Hub è una infrastruttura di ricerca aperta, concepita come laboratorio di sperimentazione, formazione e co-progettazione. Un luogo fisico e simbolico in cui natura e tecnologia dialogano per generare soluzioni concrete ai bisogni della società. Il progetto si propone di diventare un punto di riferimento nazionale e internazionale per lo sviluppo di pratiche agricole sostenibili, la tutela della biodiversità e la diffusione di competenze legate alla transizione ecologica.

“L’Agri Hub – ha spiegato Mastrolitto – sarà uno spazio dinamico e inclusivo, dove Enti, Istituzioni, Università, imprese e cittadini potranno collaborare per condividere conoscenze, favorire sinergie e creare nuovi modelli di sostenibilità. È una sfida ambiziosa, che nasce dalla consapevolezza che la salute umana è strettamente connessa a quella dell’ambiente e degli ecosistemi. Il nostro obiettivo è proporre un nuovo paradigma, in cui la cura della persona e quella del pianeta siano due aspetti della stessa missione”.

Il progetto si inserisce all’interno del Social Green Masterplan, il piano di rigenerazione urbana e ambientale che il Campus Bio-Medico sta portando avanti per rendere l’area di riferimento un polo di eccellenza nel campo della ricerca e dell’innovazione sostenibile. “Con il Social Green Masterplan – ha proseguito Mastrolitto – vogliamo imprimere una svolta significativa allo sviluppo del territorio, mettendo al centro la persona, la cura dell’ambiente e un’innovazione realmente responsabile. L’Agri Hub rappresenta l’espressione concreta di questa visione: un luogo di incontro e contaminazione tra ricerca, formazione, imprese e cittadini, dove costruire insieme una comunità coesa e consapevole, orientata al benessere collettivo”.

L’approccio One Health, che ispira l’intera strategia del Campus, si basa sull’idea che la salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente sia interdipendente. È una visione che chiama in causa la responsabilità di ogni attore sociale e istituzionale nel contribuire alla costruzione di un futuro sostenibile. “Siamo convinti – ha aggiunto Mastrolitto – che la vera innovazione debba nascere da un patto tra conoscenza, etica e solidarietà. Il nostro impegno è quello di promuovere un cambiamento culturale che metta al centro la persona e il rispetto per la natura, con la valorizzazione delle risorse locali e l’impiego della tecnologia come strumento al servizio della comunità”.

Il Campus Bio-Medico si prepara, inoltre, a presentare i risultati e le riflessioni maturate durante la conferenza alla prossima COP30, la Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici, in programma a novembre. “Vogliamo che il contributo del Campus – ha concluso Mastrolitto – possa arricchire il dibattito internazionale, offrendo spunti concreti per costruire un futuro più verde, equo e sostenibile. L’ecologia umana integrale è la chiave per il progresso della società e per la tutela della salute globale: solo partendo da questa consapevolezza possiamo tracciare nuove strade di sviluppo, in armonia con l’uomo e con l’ambiente”.

Con l’Agri Hub, il Campus Bio-Medico si conferma ancora una volta un punto di riferimento nel panorama dell’innovazione scientifica e sociale, capace di tradurre i principi della ricerca in azioni concrete e di ispirare nuovi modelli di crescita sostenibile.

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