“Non possiamo che apprendere con vivo piacere dell’inserimento del progetto di derivazione delle acque del bacino di Campolattaro a scopo irriguo e potabile nel decreto legge Semplificazioni tra le opere prioritarie, perché questo significherà portare da 4900 a circa 15mila gli ettari irrigui in Valle Telesina e altri territori irrigui della provincia di Benevento, per altro conseguendo un notevole abbattimento dei costi di gestione perché non saranno più necessari gli impianti di sollevamento attualmente in uso”. Così Antonio Casazza, presidente di Confagricoltura Benevento alla notizia dell’imminente avvio delle opere volte all’utilizzo delle acque del fiume Tammaro grazie al Recovery Plan. I lavori di sbarramento del Tammaro iniziarono ormai 44 anni fa, sulla scorta della legge 219/81 che finanziò gli interventi post terremoto dell’Irpinia – altro evento eccezionale – che colpì duramente anche il territorio sannita il 23 novembre del 1980.

“Non meno importante in termini di opportunità per il territorio è un’altra opera che presto vedrà la luce e che dà il senso e la misura di una particolare attenzione rivolta al Sannio – aggiunge Casazza – ed è l’approvazione da parte del Commissario straordinario di governo del progetto definitivo della tratta ferroviaria Hirpinia-Orsara, secondo stralcio della Apice Hirpinia Orsara, lungo la linea di alta capacità/velocità Napoli Bari”.

 

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