Un confronto operativo per rafforzare una delle colonne portanti dell’economia regionale. A Napoli si è svolto l’incontro tra l’assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, e una delegazione della Federazione regionale dell’Unione Nazionale Cooperative Italiane (Unci), composta da Gennaro Scognamiglio, presidente nazionale Unci AgroAlimentare, e Ciro Iengo. Al centro del tavolo, una strategia condivisa per rilanciare e modernizzare il comparto agroalimentare campano attraverso innovazione, programmazione e nuove opportunità di sviluppo integrato.

Tre i nodi strategici affrontati nel corso della riunione: accelerazione dei processi di innovazione tecnologica, pieno utilizzo della programmazione comunitaria e valorizzazione del turismo esperienziale come leva di crescita per le imprese agricole. Scognamiglio ha posto l’accento sulla necessità di accompagnare le cooperative e le imprese agricole verso una digitalizzazione più strutturata dell’intera filiera, dall’organizzazione produttiva alla commercializzazione. «Le nostre imprese devono essere messe nelle condizioni di competere sui mercati globali senza perdere il legame identitario con il territorio», è stata la linea ribadita dalla delegazione Unci, che ha sottolineato il ruolo della cooperazione come elemento di coesione e stabilità del tessuto produttivo locale, capace di aggregare competenze, condividere investimenti e rafforzare la capacità contrattuale delle aziende.

Un passaggio centrale ha riguardato la trasformazione delle aziende agricole in vere e proprie destinazioni turistiche di qualità. In una visione integrata dello sviluppo, l’agricoltura non è più solo produzione primaria, ma esperienza, cultura e promozione territoriale. Agriturismi, percorsi enogastronomici, fattorie didattiche e turismo rurale rappresentano strumenti concreti per diversificare il reddito aziendale e valorizzare prodotti tipici, paesaggi e tradizioni gastronomiche campane. Un modello che unisce economia e identità, creando sinergie tra agricoltura, turismo e promozione del brand Campania. Da parte sua, l’assessore Serluca ha accolto con favore le proposte avanzate da Unci, confermando l’impegno della Regione a sostenere il comparto attraverso una programmazione attenta e l’ottimizzazione delle risorse previste dai Piani di sviluppo rurale. L’obiettivo dichiarato è costruire un ecosistema favorevole alla crescita delle reti d’impresa, al rafforzamento delle filiere e al ricambio generazionale, semplificando l’accesso ai fondi e riducendo gli ostacoli burocratici che spesso rallentano gli investimenti.

Particolare attenzione sarà riservata alle realtà cooperative più dinamiche, con l’intento di favorire progetti innovativi, sostenibili e orientati all’internazionalizzazione. La Regione punta infatti a consolidare una filiera agroalimentare moderna, integrata e capace di generare valore aggiunto lungo tutto il ciclo produttivo. La riunione si è conclusa con l’impegno reciproco a monitorare costantemente l’andamento dei programmi e a garantire risposte tempestive alle esigenze del mondo agricolo e cooperativo campano. Un passo significativo verso la costruzione di un modello di sviluppo che coniughi competitività, innovazione e valorizzazione delle eccellenze territoriali, rafforzando il ruolo dell’agroalimentare come asset strategico per l’economia della Campania.

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