LA KLM, COMPAGNIA AEREA OLANDESE, HA LANCIATO IL PROGETTO “ADOTTA UNA CICLABILE” IN ITALIA E HA COINVOLTO ANCHE NAPOLI.

“Ringraziamo KLM per la sua volontà di supportare Napoli su questi temi a noi cari, ma a questo punto ci spingiamo oltre e chiediamo di portarci con il primo volo utile un Assessore alla mobilità olandese da adottare”.

“L’Olanda è uno dei punti di riferimento europei quando si parla di politiche bike friendly, da otto anni infatti sostiene attraverso l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi il nostro Napoli Bike Festival. E’ quindi un vero piacere essere supportati da un’azienda che ha sede in un contesto dove i benefici della bicicletta sono un fattore competitivo di successo”, commenta Luca Simeone direttore del Napoli Bike Festival e Bicycle Mayor dal 2022, a seguito della nomina della BYCS, ong olandese specializzata in tematiche di promozione della ciclabilità.

Ed aggiunge “La situazione è però paradossale perché Napoli, purtroppo è in recessione totale su questi temi, nel 2022 e 2023 non è stato realizzato un metro in più di ciclabili. Non solo non vengono realizzate ciclabili ma bensì si perdono risorse, caso emblematico è quello della ciclabile di Corso Umberto, dove oltre 2 mln di euro di finanziamento per metterla definitivamente in sicurezza, sono stati inutilizzati e persi. Addirittura, pochi giorni fa, il 20/12/23 è stata reiterata un’ordinanza fotocopia che conferma li una bike lanes, semplice segnaletica orizzontale, assolutamente inutile come testimoniato nella recente manifestazione “Ciclabile Umana”. Intanto il recente report Euromobility, conferma che tutti gli indicatori tematici offrono dati sconcertanti. I dati sulla qualità dell’aria sono allarmanti, l’indice di motorizzazione è superiore alla media, il parco auto è il più vetusto ed inquinante d’Italia.

Quindi se da un lato si perdono risorse già stanziate, la situazione su quelle di nuova programmazione è altrettanto drammatica. “I progetti che abbiamo visionato propongono in diversi casi ciclabili sui marciapiedi, bike lanes inutili come verificato per Centro Direzionale e Corso Umberto ed addirittura tentativi di cancellare quelle esistenti e funzionanti come si vorrebbe fare per Viale Augusto”.

Il tutto viene pianificato senza alcun coinvolgimento degli stakeholder principali come le realtà che si occupano di mobilità ciclabile. “Le nostre proposte di modifiche tecniche alle progettazioni esistenti inviate più volte non sono state mai oggetto di un confronto tecnico di merito.”

“Nonostante questo, ringraziamo KLM per la sua volontà di supportare Napoli su questi temi a noi cari, ma a questo punto ci spingiamo oltre e vi chiediamo di portarci con il primo volo utile un Assessore alla mobilità olandese da adottare.

Ci occuperemo di tutto noi, basterà portarlo in giro in bici nella nostra città per pochi chilometri per fargli rendere conto di quanto ci sia da lavorare seriamente e da subito per offrire condizioni di sicurezza a chi pedala in città con infrastrutture di qualità e con provvedimenti di limitazione del traffico e di avvio di un percorso per rendere Napoli città 30 km/h.

Sono stati persi due anni e la congiuntura favorevole delle risorse del PNRR, con le quali si sarebbe potuto portare ad una svolta per la nostra città, come è stato fatto per diverse città italiane. Ed invece abbiamo assistito ad una regressione totale su questi temi: ZTL cancellate come quella di Piazza Dante; nuovi progetti di parcheggi completamente inutili e dannosi come quello di Piazza Vittoria; tentativi di cancellare la pedonalizzazione del lungomare Caracciolo; azzeramento del Tavolo di promozione della ciclabilità; servizio di sharing di monopattini elettrici cancellato; dimezzato il numero di operatori di bike sharing. Tutte azioni che danno la riprova di quanto sui temi della ciclabilità serva invece una direzione politica che operi in senso opposto e che sia capace di declinare politiche di mobilità per le persone non per le auto, cosa che in Olanda è patrimonio comune.“

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