DALL’11 AL 18 NOVEMBRE TRA LA SALA PASOLINI E IL PICCOLO TEATRO PORTA CATENA PROIEZIONI, INCONTRI, MASTERCLASS, MATINÉE DI CINEMA, EVENTI PERFORMATIVI E CONTEST DEDICATI AL MONDO DEGLI AUDIOVISIVI

Linea d’Ombra Festival XXVIII edizione, dall’11 al 18 novembre 2023, è nata come una Cha(lle)nge che i direttori artistici Giuseppe D’Antonio e Boris Sollazzo hanno vinto prima di cominciare, grazie all’eccezionale programma che per otto giorni regalerà alla città di Salerno eventi, proiezioni e incontri con alcuni dei più importanti protagonisti del cinema italiano di questi anni.

Consolidata la formula che vede camminare in parallelo la proposta cinematografica agli incontri vis-à-vis con i protagonisti del nostro tempo. E così ancora una volta si salirà sul Ring con i fratelli D’Innocenzo, Giovanni Veronesi, Francesco Amato, Yari Gugliucci, Edoardo De Angelis, Pietro Castellitto, Tanino Liberatore per chiudere con Nanni Moretti. Durante gli incontri non si parlerà solo di cinema (o fumetto, nel caso di Liberatore, per cui si ringrazia Comicon per la preziosa collaborazione), ma anche di dove stiamo andando e cosa fare per cambiare le sorti di un mondo che sta impazzendo. A chiudere, come tradizione ormai, in note il festival, Greta Scarano con la sua seconda identità, quella di cantante, un esempio lampante di sfida e cambiamento.

I CONCORSI. Per Passaggi d’Europa sono cinque i lungometraggi in concorso e arrivano dall’Irlanda, Ann di Ciaran Creagh; la Francia, Maoussi di Charlotte Schiøler; che partecipa con una prima assoluta; la Gran Bretagna, No Way Home di Yousef Ali Khan; la Bosnia, Excursion di Una Gunjak, e la Svezia, 12 Dares di Izer Aliu. Con CortoEuropa viene selezionato il miglior cinema breve dell’anno: sono 19 quest’anno i film in concorso, provenienti da 13 diversi paesi. LineaDoc è il concorso dedicato ai documentari, selezione quest’anno davvero di notevole spessore, dodici titoli da nove differenti paesi per una selezione che abbraccia opere da tutto il mondo. E poi c’è VedoAnimato, dedicato ai cortometraggi d’animazione, in tutte le declinazioni, dal passo uno all’animazione 3D.

LE GIURIE. In tandem con la giuria popolare come ogni anno ogni sezione avrà una commissione tecnica dedicata. Con la giuria popolare di Passaggi d’Europa che sarà composta da 100 persone con più di 14 anni di età, ci sarà anche la Giuria Esperti composta da Francesco Amato, regista; Manlio Castagna, scrittore e Jessica Kiang, critica cinematografica. Ai voti dei 25 “popolari” di LineaDoc si affiancheranno quelli della Giuria Esperti con Marco Scotuzzi, regista; Valerio Jalongo, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico, e Stefano Testa, operatore di ripresa, montatore video, tecnico di correzione colore e post produzione. Per CortoEuropa ai 100 giurati popolari si affiancheranno Domenico De Gaetano, direttore del Museo Nazionale del Cinema; Yari Gugliucci, attore e regista; Mariangela Palmieri, docente di Storia del cinema all’Università degli Studi di Salerno. Con VedoAnimato sono 25 i giurati popolari e con loro avranno un peso determinante per la scelta del podio Stefania Fausto, Visual & Creative Researcher; Pierre Foldes, compositore di musiche e regista; Tanino Liberatore, fumettista, illustratore, disegnatore e pittore.

ANTEPRIMA E PROIEZIONI SPECIALI. Al Cinema Fatima, la storica sala d’essai cittadina, per Linea d’Ombra Festival ci sarà l’anteprima nazionale “20.000 specie di api”, il film spagnolo di Estibaliz Urresola Solaguren che ha un modo meraviglioso di trattare il delicato problema della “disforia di genere”. Nella sezione fuori concorso spazio al networking con le altre realtà del territorio, attive sui temi dell’ambiente, dell’innovazione e della cultura giovanile, con i cortometraggi italiani Wasted di Tobia Passigato, in collaborazione con Giffoni Innovation Hub, e Finalmente casa di Vincenzo Giordano in collaborazione con MAC Fest. L’omaggio alla maestra del cinema Lina Wertmuller e ai racconti brevi dello scrittore Haruki Murakami completano il programma delle proiezioni speciali con il corto-documentario Grazie Lina di Yari Gugliucci e il film d’animazione Blind Willow, Sleeping Woman di Pierre Földes.

UNA NOTTE CON NANNI MORETTI. La tradizionale maratona cinematografica notturna di Linea d’Ombra avrà in presenza anche il suo protagonista. Sarà infatti dedicata a Nanni Moretti e al suo cinema la prova di resistenza che il festival propone agli spettatori più coriacei. Un percorso pensato e ragionato con cui si abbracciano le diverse anime morettiane, da quella classica e ormai cult di Ecce Bombo fino all’ultimo film, in parte un ritorno alle origini, ma in realtà opera che è la sintesi di tutta l’esperienza cinematografica del regista nato a Brunico passando per Il Sol dell’Avvenire. C’è Michele Apicella, il suo alter ego, che naviga attraverso i generi (Bianca, Palombella Rossa), c’è il Moretti più personale, quello di Caro Diario e Mia Madre, e addirittura il Moretti documentarista, con il magnifico Santiago, Italia.

QUINTO ELEMENTO. Non solo cinema, come tradizione, a Linea d’Ombra. L’esplorazione di altri pianeti della cultura, e perché no, di nuovo sfide e cambiamenti, spazia attraverso molte realtà, anche proiettate nel futuro. La MUSICA, quella del Collettivo Okiees che con Rageen presenta il volume 1 di un’inedita forma di concept album, che sposa l’idea della narrazione transmediale, e Ginevra Nervi che in The Disorder of Appearances A/V lascia dialogare musica ambient, elettronica e avant-garde. Il TEATRO, con la piece di Carlo Roselli Diego, racconto di un futuro distopico in cui l’acqua è il bene più prezioso (un raccordo ideale con Mad Max: Fury Road che troviamo nel programma didattico di questa edizione). Il VIDEOCLIP con la “Piccola storia” racconto a cura dei docenti universitari Alfonso Amendola e Andrea Rabbito. Il VIDEOGIOCO, con la performance live di Andrea Facchinetti alla guida della sua auto virtuale di Gran Turismo, simulatore di guida sportiva avanzatissimo e uno dei videogame più venduti del mondo, per proseguire il discorso su questo settore dell’entertainment sempre più importante, soprattutto come linguaggio.

PREMIO CORTO NEXSOFT. 52 sceneggiature, un risultato magnifico per il primo concorso Premio Corto Nexsoft rivolto agli sceneggiatori under 30, italiani ed europei. I quattro finalisti verranno presentati nel corso del festival al giudizio dello scrittore Diego De Silva. Come detto, Linea d’Ombra da sempre ha un occhio attento nei confronti della valorizzazione dei talenti del territorio e vedere che quasi il 50% di questi aspiranti e comunque giovani scrittori per il cinema sono campani è un primo obiettivo raggiunto dal Premio Corto Nexsoft. “Lavori di qualità tecnicamente alta” sono stati definiti dai membri del comitato di preselezione Manuela D’Ovidio (aiuto regista), Dario Renda (produttore cinematografico) e Miki Rosco (esperto di marketing/storyteller).

‘A CHIANA – APPUNTI PER UN FILM. Linea d’Ombra è da alcuni anni anche impegnato nella produzione di contenuti. Il progetto di quest’anno è stato sviluppato in stretta collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo Campania Centro e la Fondazione Cassa Rurale di Battipaglia ed è incentrato sulla realizzazione di un docufilm sulla Piana del Sele. Al Festival sarà presentato in una serata speciale, il teaser di questo film dal titolo “‘A Chiana – Appunti per un film” che, come spiega il regista Andrea D’Ambrosio, vuole essere un modo per “recuperare la memoria che rischia di scomparire, ma per fortuna resistono i materiali di archivio” che hanno consentito di ricostruire il “chi siamo” di un territorio, che parte dalla Magna Grecia per arrivare all’Operazione Avalanche, alle lotte contadine del ’49 e all’odierna industria agro-alimentare.

UNIFEST. Nel solco della linea tracciata dal tema di questa edizione, Cha(lle)nge, torna anche quest’anno il concorso UNIFEST, video festival universitario riservato a giovani cineasti, nato da un’idea e con la direzione scientifica del Laboratorio di Storytelling audiovisivo-LABSAV del Dipartimento di Scienze politiche e della comunicazione-DISPC e realizzato in collaborazione tra Università degli Studi di Salerno e Linea d’Ombra Festival. È l’unico contest italiano per le studentesse e gli studenti universitari, non solo italiani, che, con il patrocinio della Consulta Universitaria di Cinema-CUC, prevede anche una masterclass (UNICLASS) con la Teacher Innovator, Laura Cesaro, e un talk (UNIEVENTO) dedicati al festival storytelling. UNIFEST è stato ideato da Filippo Fimiani, professore ordinario di Estetica e Cultura visuale, attualmente coordinatore del Dottorato in Politica e Comunicazione e responsabile del LABSAV che è anche responsabile scientifico; il coordinamento è di Anna Chiara Sabatino.

MEDIA EDUCATION FACTORY. Premio Corto Nexsoft, Unifest e ‘A Chiana fanno tutti parte di un progetto più ampio all’interno di Linea d’Ombra, la Media Education Factory, una serie di incontri, eventi, proiezioni tese ad ampliare l’insegnamento dell’audiovisivo. Sono molti gli incontri della MEF. Ci sarà la Masterclass di Leonardo Di Costanzo, regista di film bellissimi come Ariaferma e L’intervallo. Un’altra masterclass sarà con Diego De Silva, legata al Premio Corto Nexsoft. A completare questo percorso sulla scrittura l’incontro “La scrittura come mestiere” a cui parteciperanno lo scrittore e psichiatra Corrado De Rosa, il direttore artistico di Salerno Letteratura, Paolo Di Paolo, la scrittrice e blogger Stella Pulpo e Francesca Comencini. La Comencini, inoltre, terrà anche la masterclass “Tanti registri, una regista” per parlare di cinema civile, documentario, film d’autore, Gomorra e del Western di Django. Andrea D’Ambrosio si occuperà della masterclass sul Cinema del Reale, a conclusione del percorso formativo che prevede anche la realizzazione del documentario ‘A Chiana. A questi momenti si aggiungono gli incontri della mattina riservati alle scuole, a cura di Peppe D’Antonio, con la proiezione dei film Mad Max: Fury Road, Wall-e, Captain Fantastic, Antropocene-L’epoca umana e L’ultima ora, opere da analizzare e con cui ragionare sui temi della transizione ecologica insieme ai cinque diversi esperti coinvolti: Marco Gisotti, Alejandra Alfaro Alfieri, Alex Giordano, Alfonso Amendola, Corrado De Rosa.

LINEA D’OMBRA FESTIVAL SEMPRE PIÙ GREEN. Quest’anno LdO ha accettato la sfida dell’Associazione Festival Italiani di Cinema, adottando azioni concrete attente alla sostenibilità ambientale nel rispetto delle linee guida nazionali Green Festival da loro redatte. Le iniziative sono riassunte in 9 punti: mobilità sostenibile (la posizione delle location favorisce l’uso di mezzi pubblici, il raggiungimento a piedi o in bici); riduzione stampa dei materiali, trasportando gran parte su web; allestimenti, da questa edizione parte degli allestimenti è realizzata senza alcun riferimento all’identità visiva dell’edizione corrente, favorendo il riutilizzo nelle edizioni future; gestione dei rifiuti con la raccolta differenziata; produzione di gadget senza riferimento all’identità visiva con la possibilità di essere riutilizzati; gestione degli ospiti ottimizzata per ridurre spostamenti in auto; sostenibilità alimentare con attenzione alla stagionalità e alla territorialità dei prodotti; cultura ambientale e sostenibilità sociale; formazione e comunicazione.

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