
Lollobrigida annuncia il sostegno alla liquidità delle imprese di pesca e acquacoltura: fino a 20mila euro, con un massimo di 60mila per imprese o cooperative armatoriali con più imbarcazioni. Domande sul portale ISMEA dal 13 al 30 ottobre.
Dieci milioni di euro per sostenere la liquidità delle imprese di pesca e acquacoltura attraverso finanziamenti a tasso zero. È la dotazione annunciata dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, per la “Cambiale Azzurra”, l’intervento destinato a rafforzare il sostegno finanziario agli operatori del settore. Secondo quanto comunicato dal ministro, le imprese ammesse potranno accedere a finanziamenti fino a 20mila euro, con un importo massimo di 60mila euro per le imprese o cooperative armatoriali con più imbarcazioni. La durata sarà di cinque anni e il rimborso del capitale inizierà dopo due anni. Si tratta dunque di un finanziamento da restituire, con condizioni che prevedono l’assenza di interessi e un periodo iniziale prima dell’avvio del rimborso del capitale. Le domande potranno essere presentate online attraverso il portale dedicato di ISMEA, dalle ore 12 del 13 ottobre alle ore 12 del 30 ottobre.
“Grazie alla Cambiale Azzurra garantiremo liquidità alle imprese di pesca e acquacoltura”, afferma Lollobrigida, collocando la misura nel percorso di interventi a sostegno della pesca italiana. L’obiettivo dichiarato è offrire agli operatori uno strumento per affrontare una fase difficile e mantenere la continuità dell’attività produttiva. “Questo provvedimento rappresenta un altro tassello del lavoro che stiamo portando avanti per sostenere la pesca italiana: più liquidità, più strumenti, più sostegno alle imprese”, sottolinea il ministro. Nel suo intervento, Lollobrigida lega il supporto economico alla tutela del lavoro e alla possibilità di programmare il futuro delle attività. “Abbiamo scelto di stare dalla parte di chi pesca, produce e crea lavoro, e continuiamo a farlo con tutti gli strumenti necessari, uno dopo l’altro”, aggiunge. Accanto alle esigenze immediate di liquidità, il ministro richiama il ricambio generazionale come una delle finalità del sostegno al comparto: consentire alle imprese di continuare a operare e produrre reddito viene indicato come una condizione per offrire maggiori prospettive anche a chi intende entrare nel settore. “Il nostro obiettivo è mettere i pescatori nella condizione di continuare a lavorare, a produrre reddito e a guardare al futuro con più certezze”, conclude, collegando questo impegno alla tutela della sovranità alimentare italiana ed europea. Il prossimo passaggio sarà l’apertura delle domande su ISMEA, attraverso le quali le imprese interessate potranno richiedere l’accesso alla misura secondo le condizioni previste.








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