Fino a 280mila euro per ristrutturare immobili pubblici e attrarre nuovi residenti: al via il progetto che rilancia i piccoli centri e valorizza il patrimonio esistente.
Contrastare lo spopolamento e restituire nuova vitalità ai piccoli centri: è questo l’obiettivo di “Ripopola Calabria”, il progetto avviato dalla Regione Calabria per rilanciare i borghi attraverso il recupero del patrimonio immobiliare pubblico. Dopo l’approvazione della delibera di Giunta nelle scorse settimane, prende ora il via la fase operativa con l’attivazione del portale dedicato, che segna l’inizio della sperimentazione del programma.
L’iniziativa si rivolge ai Comuni con meno di 5.000 abitanti che negli ultimi anni hanno registrato un calo demografico. In questa prima fase, le amministrazioni locali sono chiamate a manifestare il proprio interesse segnalando immobili pubblici disponibili e idonei a essere trasformati in abitazioni. Si tratta di edifici già esistenti, regolarmente accatastati e conformi alle normative urbanistiche, che potranno essere recuperati senza consumo di nuovo suolo, in linea con una strategia di rigenerazione sostenibile. Il progetto si sviluppa attraverso un percorso strutturato in tre fasi: una prima fase di raccolta delle candidature da parte dei Comuni, una seconda dedicata alla verifica e alla mappatura degli immobili disponibili e, infine, la definizione di un Piano regionale per la rigenerazione dei piccoli centri. Al termine di questo iter, verrà realizzata una vetrina digitale che consentirà ai cittadini interessati di consultare e scegliere le soluzioni abitative disponibili.
Il cuore dell’iniziativa è rappresentato dall’incentivo destinato a chi deciderà di trasferirsi in Calabria, assumendo l’impegno di risiedere nel territorio per almeno dieci anni. La Regione prevede contributi fino a 2.000 euro al metro quadro, per un massimo di 280.000 euro per unità abitativa, finalizzati agli interventi di riqualificazione. Tra le spese ammissibili rientrano la progettazione, i lavori di ristrutturazione, il miglioramento sismico ed energetico degli edifici, oltre ai costi tecnici e di comunicazione. L’iniziativa punta a offrire soluzioni abitative flessibili, capaci di rispondere alle esigenze di diverse tipologie familiari, dai singoli alle famiglie più numerose. L’obiettivo è quello di creare condizioni favorevoli per un nuovo insediamento stabile, valorizzando al tempo stesso il patrimonio edilizio esistente e rafforzando il tessuto sociale ed economico dei territori.
Accanto agli incentivi economici, la Regione garantirà supporto tecnico ai Comuni per la predisposizione delle candidature, favorendo così una partecipazione ampia e strutturata al programma. “Ripopola Calabria” si configura quindi come un intervento integrato che unisce politiche abitative, sviluppo locale e sostenibilità ambientale. Più che un semplice progetto di recupero edilizio, l’iniziativa rappresenta un tentativo concreto di invertire il trend demografico e di costruire nuove opportunità nei territori interni, puntando sulla qualità della vita, sulla valorizzazione dei borghi e su un modello di sviluppo che mette al centro le comunità.









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