
Nuovi servizi territoriali, percorsi dedicati ai pazienti oncologici e una holding area per l’emergenza-urgenza allo “Spaziani”: prosegue il piano di investimenti della Regione Lazio per rafforzare la rete sanitaria della provincia di Frosinone.
Prosegue il piano di investimenti della Regione Lazio per il potenziamento della sanità nella provincia di Frosinone. Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, accompagnato dal direttore generale della Asl di Frosinone, Arturo Cavaliere, ha inaugurato ad Anagni la Casa della Comunità, l’Ospedale di Comunità e il PACO, Punto Oncologico di Accesso e Continuità di Cura, con il nuovo Punto di Somministrazione dei Farmaci Antiblastici. A Frosinone è stata invece aperta la nuova Holding Area del Pronto Soccorso dell’ospedale “Spaziani”. Gli interventi segnano una nuova tappa nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale e ospedaliera, con l’obiettivo di avvicinare i servizi ai cittadini, migliorare l’accesso alle cure e rendere più efficiente la rete provinciale. Le opere sono sostenute da risorse del PNRR, del Giubileo e da investimenti regionali.
Ad Anagni, la nuova Casa della Comunità e l’Ospedale di Comunità configurano un modello di assistenza di prossimità nel quale vengono concentrati servizi sanitari, sociosanitari e percorsi di presa in carico per pazienti fragili e cronici. Gli interventi, finanziati con oltre 3,5 milioni di euro di fondi PNRR, hanno permesso la riqualificazione degli spazi destinati agli ambulatori specialistici, ai servizi di continuità assistenziale e alle attività territoriali, rafforzando la rete di prossimità a servizio del Distretto Anagni-Alatri. La Casa della Comunità è stata individuata come Super Hub H24 e servirà un bacino di circa 87mila cittadini. All’interno della struttura saranno riunite assistenza primaria, specialistica e infermieristica, insieme a servizi sociosanitari e amministrativi. L’obiettivo è offrire ai cittadini un punto di riferimento unico, capace di semplificare l’accesso ai servizi e garantire una presa in carico più integrata.
Nello stesso complesso trova spazio anche l’Ospedale di Comunità, dotato di 20 posti letto e destinato ai pazienti fragili e cronici che necessitano di assistenza e continuità delle cure dopo la dimissione ospedaliera. La struttura si inserisce nel modello di sanità intermedia, pensato per evitare ricoveri impropri, accompagnare il rientro a domicilio e garantire continuità assistenziale nelle fasi più delicate del percorso di cura. Sempre ad Anagni è stato attivato il nuovo Punto di Somministrazione dei Farmaci Antiblastici, un servizio atteso da anni che consente ai pazienti oncologici di effettuare visite, controlli e terapie senza doversi spostare verso altri ospedali della provincia. Il punto è dotato di sei postazioni per le infusioni ed è inserito all’interno del PACO, il Punto di Accesso e Continuità di Cure in Oncologia della Asl di Frosinone.
Il PACO rappresenta la porta di ingresso ai percorsi oncologici aziendali e garantisce presa in carico tempestiva, orientamento alle cure e continuità assistenziale. L’attivazione del servizio ad Anagni consente di riportare sul territorio prestazioni importanti per i pazienti oncologici, riducendo gli spostamenti e migliorando la qualità dell’assistenza in un contesto moderno, sicuro e più vicino ai cittadini. A Frosinone, invece, l’intervento ha riguardato il Pronto Soccorso dell’ospedale “Spaziani”, dove è stata inaugurata la nuova Holding Area. La struttura, finanziata con 4,5 milioni di euro di fondi del Giubileo, è stata realizzata attraverso l’ampliamento dell’ospedale con un nuovo volume di circa 500 metri quadrati.
La nuova area dispone di 15 posti letto dedicati ai pazienti in attesa di ricovero e nasce con l’obiettivo di ridurre il sovraffollamento del Pronto Soccorso e il fenomeno del “corridor care”, migliorando sicurezza, qualità dell’assistenza e tempi di presa in carico. Gli spazi sono stati progettati per offrire una gestione più ordinata dei flussi e un’assistenza più adeguata ai pazienti che necessitano di osservazione o di trasferimento nei reparti. La Holding Area è inoltre dotata di una Control Room con postazione a vetro, che permette la visione di tutti i posti letto, e di una medicheria-infermeria. Si tratta di una soluzione organizzativa pensata per rafforzare la capacità di risposta dell’emergenza-urgenza e migliorare il coordinamento tra Pronto Soccorso, reparti ospedalieri e percorsi di ricovero.
Le inaugurazioni di Anagni e Frosinone si inseriscono in un programma più ampio di rinnovamento della sanità provinciale. Da un lato il potenziamento dei presidi territoriali, con strutture pensate per intercettare i bisogni sanitari prima dell’accesso in ospedale; dall’altro il miglioramento degli spazi dedicati all’emergenza, per rendere più efficiente la gestione dei pazienti nelle fasi più critiche. Il piano punta a costruire una rete più moderna, integrata e vicina ai cittadini, capace di collegare assistenza territoriale, percorsi specialistici, continuità delle cure e risposta ospedaliera. Un modello che, nelle intenzioni della Regione Lazio e della Asl di Frosinone, deve rafforzare la qualità dei servizi e ridurre le distanze tra cittadini e sistema sanitario.







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