A Carlentini il 13 settembre premiati scrittori, attori, giornalisti e realtà imprenditoriali che hanno reso onore all’Isola.
Carlentini, settembre 2025 – Memoria, orgoglio e talento si intrecciano nella XX edizione del Premio Leone d’Argento, che sabato 13 settembre a partire dalle ore 20 trasformerà Piazza Diaz in un palcoscenico di emozioni e riconoscimenti. La manifestazione, tra le più radicate del panorama culturale siciliano, quest’anno sarà dedicata a Pippo Baudo, volto simbolo della televisione italiana che nel 1997 ricevette il Leone d’Argento e nel 2001 ebbe l’onore di presentarlo, suggellando un legame profondo con la città e con l’iniziativa. Un ricordo particolare andrà anche a monsignor Giuseppe Costanzo, arcivescovo emerito di Siracusa, che già nel 1995 aveva ricevuto il Premio alla Sicilianità intitolato a Francesco Favara Adorni.
Il Leone d’Argento 2025 sarà consegnato a due realtà che raccontano con autenticità l’anima dell’Isola. La scrittrice Giusy Sciacca, con la sua voce intensa e radicata nella memoria collettiva, rappresenta la forza della parola capace di custodire e trasmettere identità. L’azienda Colleroni srl, guidata da Sammy e Mimmo Fisicaro, incarna invece la capacità imprenditoriale di portare i frutti della terra di Sicilia sulle tavole del mondo, dimostrando come tradizione e innovazione possano convivere e diventare motore di sviluppo.
Accanto a questo riconoscimento, sarà conferito anche il prestigioso Premio alla Sicilianità “Francesco Favara Adorni”, rivolto a chi ha fatto grande l’Isola oltre i suoi confini. Lo riceveranno la scrittrice Costanza Di Quattro, l’attore Cesare Bocci, il giornalista Gaetano Savatteri e l’attore siciliano Domenico Centamore, figure che con le loro opere e i loro percorsi hanno contribuito a costruire un’immagine positiva e luminosa della Sicilia, fatta di autenticità, talento e resilienza.
A selezionare i premiati è stata una commissione guidata dall’onorevole Sergio Monaco e composta da personalità provenienti da ambiti diversi, unite dal desiderio di valorizzare le eccellenze del territorio. Ne hanno fatto parte la segretaria del Premio Claudia Pattavina, il critico d’arte Paolo Giansiracusa, la ricercatrice Cettina Sutera, l’architetto Antonino Anzaldo, i giornalisti Rosanna Gimmillaro, Silvio Breci e Salvatore Di Salvo e la vicepresidente della Pro Loco Carlentini Sabrina Francalanza.
La serata, condotta da Salvo La Rosa, sarà arricchita da momenti di spettacolo e intrattenimento. Ospiti d’eccezione saranno la cantante Manuela Villa, l’imitatore Antonio Mezzancella e l’étoile Giuliana Scandurra, mentre le targhe artistiche consegnate ai premiati porteranno la firma del professor Orazio Costanzo per Keramos, a conferma di una cura che unisce arte e simbolo.
Il Premio, nato nel 1986 e ispirato al Leone Rampante, stemma della città di Carlentini, è promosso dalla Pro Loco Carlentini ETS e dall’associazione culturale La Meta, guidate dai presidenti Amedeo Matteo Seguenzia e Maurizio Di Salvo. Ha il patrocinio del Comune di Carlentini, della Regione Siciliana, dell’assessorato regionale ai Beni culturali e all’Identità Siciliana, del ministero della Cultura, dell’Ente Pro Loco Italiane, ed è sostenuto dall’Assemblea Regionale Siciliana, dai comuni di Lentini e Francofonte, dal Libero Consorzio Comunale di Siracusa e dall’ANCI Sicilia, con il coordinamento artistico curato da Tolomeo Spettacoli.
Il Leone d’Argento rappresenta da vent’anni non soltanto un riconoscimento, ma un gesto collettivo di gratitudine verso chi, con passione e impegno, ha contribuito a rendere grande la Sicilia. Sabato sera, Carlentini non celebrerà soltanto i vincitori, ma ribadirà ancora una volta l’indissolubile legame con la propria identità e la fierezza di appartenere a una terra che, tra memoria e futuro, continua a scrivere storie di bellezza e di coraggio.








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