RIPARTE IL PROGETTO TE-LAZIO PER LA TERZA ETÀ, PER FAVORIRE IL BENESSERE PSICO-FISICO E CONTRASTARE L’ISOLAMENTO SOCIALE

La Giunta Regionale ha approvato la delibera da 3,5 milioni di euro per il “Progetto TE – Lazio per la Terza Età” a sostegno delle attività dei centri anziani. A darne notizia è l’Assessore alle Politiche Sociali Welfare, Beni Comuni e ASP Alessandra Troncarelli.

“La Regione Lazio – spiega l’assessore Troncarelli – era già intervenuta nel 2018 e nel 2019 finanziando il ‘Progetto TE – Lazio per la Terza Età’ e quest’anno abbiamo deciso di incrementare le risorse per sostenere la ripartenza dei centri anziani, dopo la necessaria chiusura dovuta all’emergenza sanitaria. La nostra volontà è quella di supportare queste strutture polivalenti perché rappresentano dei veri e propri luoghi di aggregazione e di propulsione alla vita sociale, culturale e ricreativa, consentendo alle persone più adulte di combattere la solitudine e favorendo il loro benessere psico-fisico”.

La Delibera prevede l’emissione di un avviso pubblico per la concessione dei contributi regionali a cui potranno partecipare i Comuni e i Municipi di Roma Capitale titolari dei centri sia le APS che ne abbiano già acquisito la gestione. L’avviso pubblico mira a finanziare proposte progettuali che favoriscano la prevenzione e la tutela della salute degli anziani, in collaborazione con le aziende sanitarie del Lazio; l’orientamento ai servizi sociali e sanitari offerti sul territorio; interventi che puntano a contrastare l’emarginazione e l’isolamento della persona anziana e che ne favoriscano l’inclusione sociale; la formazione all’uso delle tecnologie informative; attività ricreativo-culturali, come soggiorni e viaggi; la promozione di attività artigianali e di cura degli orti urbani; l’incontro intergenerazionale con le scuole al fine di favorire lo scambio esperienziale e culturale. Le risorse potranno essere impiegate anche per far fronte alle spese sostenute dai Centri anziani per la trasformazione in APS e per lavori di piccole manutenzioni, migliorie o acquisto di attrezzature e materiali vari, purché entro la misura massima del 50% del contributo richiesto.

“Con questo intervento ribadiamo il nostro impegno al fianco delle persone anziane, valorizzando il loro ruolo sia di soggetti attivi all’interno della società sia di beneficiari di prestazioni sociali – conclude l’assessore Troncarelli -. Vogliamo promuovere le diverse attività a sostegno dell’invecchiamento attivo in modo da rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e aiutare i diretti interessati a mantenere il più a lungo possibile una propria indipendenza e autonomia”.

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