Un confronto aperto, partecipato e ricco di contenuti quello che si è svolto ieri sera presso la Sala Palazzo De Capua di Altavilla Irpina in occasione del convegno “Il Sovraindebitamento: un’opportunità per cittadini e imprese”, promosso da Unimpresa Irpinia Sannio in collaborazione con Presidium Debitores e con il patrocinio del Comune di Altavilla Irpina.

L’iniziativa ha acceso i riflettori su uno dei temi più delicati del momento storico che stanno vivendo famiglie, professionisti e imprese, quello che riguarda la gestione delle difficoltà economiche e finanziarie in un contesto caratterizzato da crescita dei costi, contrazione dei consumi, aumento dei tassi di interesse e maggiore difficoltà di accesso al credito.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente di Unimpresa Irpinia Sannio, Ignazio Catauro, che ha offerto una fotografia approfondita dello stato di salute dell’economia locale, evidenziando come Irpinia e Sannio continuino a rappresentare territori caratterizzati da una forte presenza di micro, piccole e medie imprese, ma allo stesso tempo esposti a fragilità sempre più evidenti. Nel suo intervento, dal titolo “Economia locale, credito e futuro delle imprese tra Irpinia e Sannio”, Catauro ha illustrato i dati più recenti relativi all’andamento del tessuto imprenditoriale delle province di Avellino e Benevento, sottolineando come il saldo tra nuove imprese e cessazioni evidenzi una crescente difficoltà nel ricambio imprenditoriale e come il progressivo spopolamento delle aree interne stia incidendo direttamente sulla capacità dei territori di generare sviluppo e occupazione. Particolare attenzione è stata dedicata al tema del credito. “Il credito dovrebbe essere uno strumento per innovare, investire e creare occupazione – ha evidenziato Catauro – ma troppo spesso diventa un elemento di preoccupazione quando viene utilizzato per fronteggiare problemi di liquidità anziché sostenere la crescita”. Un passaggio che ha trovato grande attenzione tra gli imprenditori presenti in sala, molti dei quali si confrontano quotidianamente con le difficoltà di accesso ai finanziamenti e con una crescente pressione finanziaria.

L’avvocato Antonio Lonardo, del Foro di Benevento, ha affrontato il tema “Quando il debito diventa un rischio: come difendere l’impresa”, illustrando i segnali che possono anticipare una situazione di crisi aziendale e spiegando come sia fondamentale intervenire tempestivamente prima che le difficoltà diventino irreversibili. Lonardo ha posto l’accento sulla necessità di diffondere una cultura della prevenzione, ricordando che la gestione anticipata delle criticità rappresenta oggi il principale strumento di tutela per le imprese.

Sul versante della tutela dei cittadini e delle famiglie è intervenuta l’avvocato Lara Mutascio, del Foro di Benevento, che ha approfondito il tema degli strumenti previsti dalla normativa per affrontare il sovraindebitamento. Nel suo intervento ha illustrato le opportunità offerte dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, evidenziando come molti cittadini ignorino ancora la possibilità di accedere a procedure che consentono di riorganizzare la propria posizione debitoria, salvaguardare il patrimonio e recuperare una prospettiva di equilibrio economico.

Particolarmente apprezzato è stato anche l’intervento dell’avvocato Marco Pasquariello, del Foro di Avellino e Gestore Presidium Debitores, che ha illustrato in maniera concreta il funzionamento delle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento, soffermandosi sui percorsi di risanamento oggi disponibili per famiglie, lavoratori autonomi e imprese. Attraverso casi pratici ed esempi operativi, Pasquariello ha mostrato come gli strumenti previsti dalla legge possano rappresentare una reale opportunità di ripartenza per chi vive situazioni di difficoltà finanziaria.

A portare il contributo di Presidium Debitores sono stati il Presidente Roberto Eduardo e il Vice Presidente Nicola Raffaele. Entrambi hanno evidenziato come la vera sfida dei prossimi anni sia quella di promuovere una maggiore cultura dell’informazione e della prevenzione finanziaria. Roberto Eduardo ha sottolineato come troppo spesso cittadini e imprenditori si rivolgano ai professionisti quando la situazione è già gravemente compromessa, mentre oggi esistono strumenti efficaci che consentono di affrontare tempestivamente le criticità e costruire percorsi sostenibili di risanamento. Nicola Raffaele ha invece richiamato l’importanza di una presenza costante sui territori, capace di avvicinare i cittadini alle opportunità offerte dalla normativa e di creare una rete di supporto tra professionisti, associazioni e organismi specializzati.

Dal confronto è emerso con chiarezza un messaggio condiviso da tutti i relatori, ovvero che il sovraindebitamento non deve essere considerato una condanna né un fallimento personale o imprenditoriale. Al contrario, rappresenta una situazione che può essere affrontata attraverso competenze, strumenti adeguati e un corretto percorso di accompagnamento. L’iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di imprenditori, professionisti, commercianti, artigiani e cittadini, confermando l’interesse crescente verso temi che incidono direttamente sulla vita economica delle famiglie e delle imprese del territorio.

A conclusione dell’incontro, il Presidente Ignazio Catauro ha rilanciato l’impegno di Unimpresa Irpinia Sannio a promuovere ulteriori appuntamenti nei comuni delle province di Avellino e Benevento, con l’obiettivo di portare informazione e assistenza sempre più vicino alle comunità locali. Il messaggio finale che ha accompagnato la chiusura dei lavori è stato semplice ma estremamente significativo, le difficoltà esistono, ma esistono anche le soluzioni. Conoscere gli strumenti disponibili rappresenta il primo passo per tornare a costruire fiducia, stabilità e futuro.

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