L’assessore allo Sviluppo economico chiede un incontro diretto con l’ad Filosa per ottenere garanzie su produzione e occupazione. In settimana tavoli specifici con le aziende in difficoltà e nuove misure di sostegno ai lavoratori.
Le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Stellantis, Filosa, pubblicate da Il Sole 24 Ore, hanno rafforzato la richiesta di un incontro diretto e approfondito già avanzata dalla Regione Basilicata. Lo ha sottolineato l’assessore allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo, che insieme al presidente Bardi intende ottenere garanzie sulla piena saturazione degli impianti di Melfi e sulla salvaguardia dei livelli occupazionali. Nei prossimi giorni è previsto un aggiornamento con il direttore dello stabilimento di Melfi, l’ingegnere Nicola Intrevado, con il quale esiste già una collaborazione costante che sarà ulteriormente intensificata in vista del confronto con l’ad.
L’attenzione del Dipartimento, ha aggiunto Cupparo, è rivolta anche all’indotto di San Nicola di Melfi. Già in questa settimana saranno convocati tavoli specifici sulle aziende che attraversano difficoltà di mercato e che rischiano ricadute sui livelli occupazionali. Su questo fronte si chiede un impegno diretto anche a Stellantis.
L’assessore ha ribadito la piena sintonia con l’azione avviata dal ministro Urso e con l’Alleanza delle 36 regioni europee dove sono presenti stabilimenti automobilistici. Un’azione che, secondo Cupparo, deve essere sostenuta con forza in Europa per garantire flessibilità tecnologica ed evitare che la transizione esclusiva all’elettrico penalizzi soprattutto gli stabilimenti del Mezzogiorno. Il confronto con Stellantis, ha ricordato l’assessore, non riguarda solo il piano industriale in fase di attuazione ma anche la necessità di soluzioni normative da parte della Commissione europea. Cupparo ha condiviso le proposte di Filosa sull’estensione da tre a cinque anni del periodo di calcolo delle emissioni medie di CO2, sulle motorizzazioni ibride e range extended e sugli interventi per il rinnovo del parco auto.
Un segnale positivo, ha sottolineato, arriva dalla conferma dei volumi di produzione a Melfi legati alla nuova Jeep Compass e agli altri modelli della piattaforma STLA Medium, che rappresentano il punto di partenza per la ripresa del confronto. Parallelamente gli uffici regionali stanno monitorando l’attuazione dell’Avviso pubblico da 6 milioni di euro a valere sul PO FSE+, con una riserva di 4 milioni destinata all’indotto Stellantis. L’obiettivo è rafforzare le competenze dei lavoratori in cassa integrazione e garantire un’integrazione al reddito per un periodo che va dai sei ai nove mesi a seconda dei percorsi di formazione. Cupparo ha concluso ribadendo che la Regione non intende limitarsi a seguire il piano industriale, ma continuerà a chiedere strumenti concreti per tutelare la competitività dello stabilimento di Melfi e la tenuta sociale ed economica dell’intero indotto.



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