Il 25 e 26 settembre Palazzo San Giorgio ospita la nona edizione dell’appuntamento promosso dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Barletta-Andria-Trani. Al centro del confronto prevenzione, nutrizione, attività fisica, sostenibilità, psicologia, innovazione diagnostica e approccio multidisciplinare alla salute.

TRANI – Due giornate di confronto, aggiornamento e formazione dedicate alla relazione tra stili di vita, prevenzione e salute globale. Venerdì 25 e sabato 26 settembre Palazzo San Giorgio, in via San Giorgio 26 a Trani, ospita la IX edizione del Congresso dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Barletta-Andria-Trani, quest’anno dedicato al tema “Stili di vita e One Health”.

L’iniziativa, avviata nel 2018 dall’OMCeO BT e giunta alla nona edizione, amplia quest’anno il proprio programma a due giornate, confermando l’obiettivo di mettere in relazione competenze diverse attorno a un’idea di salute che non si esaurisce nella cura della singola patologia, ma considera l’insieme dei fattori che incidono sul benessere della persona: alimentazione, attività fisica, sonno, gestione dello stress, uso delle tecnologie, comportamenti individuali, ambiente e contesto sociale. Alla base del congresso c’è la consapevolezza che molte delle principali malattie croniche non trasmissibili siano strettamente legate a fattori modificabili dello stile di vita. Le scelte personali, tuttavia, si intrecciano con condizioni ambientali, sociali e culturali, rendendo necessario un approccio più ampio alla prevenzione. In questa prospettiva si inserisce il paradigma One Health, che mette in relazione la salute umana con quella dell’ambiente, con la sostenibilità dei sistemi alimentari e con gli ecosistemi nei quali le comunità vivono e si sviluppano.

Il programma 2026 propone un percorso multidisciplinare che attraversa nutrizione, integrazione, attività fisica, psicologia, antropometria, terapia del dolore, odontoiatria e innovazione diagnostica. Tra i temi al centro delle sessioni anche la metabolomica, indicata come uno degli strumenti emergenti per una medicina sempre più personalizzata e capace di integrare ricerca e pratica clinica. La prima giornata, venerdì 25 settembre, si apre con una sessione dedicata all’attività fisica e ai suoi effetti nelle diverse fasi della vita. Saranno affrontati il tema dell’attività “health oriented” nell’adolescenza, la physical literacy in età evolutiva con l’uso delle tecnologie, il rapporto tra dieta, integrazione e sarcopenia e gli effetti dei dispositivi elettronici sul neurosviluppo nei primi anni di vita. Spazio anche al microbiota umano e al confronto tra approcci probiotici e antibiotici.

La seconda parte della mattinata sarà dedicata alla sostenibilità, con interventi su nutrizione sostenibile e “microsostenibilità” in cucina, prima di un focus specifico sulla metabolomica e sulle sue applicazioni cliniche. Il pomeriggio sarà invece dedicato a nutrizione e benessere, con approfondimenti sul rapporto tra stili di vita e stress, sull’impiego degli integratori nella gestione del paziente obeso, sulla dermatite atopica, sui componenti nutrizionali bioattivi della cucina italiana e sulla cucina mediterranea. La giornata si chiuderà con una sessione di carattere psicologico e sociologico, dedicata al ruolo della farmacia nella promozione di corretti stili di vita e alle dinamiche educative nel rapporto tra genitori e bambini.

Sabato 26 settembre i lavori riprenderanno con una sessione su antropometria ed esercizio fisico adattato. Saranno approfondite la misurazione della composizione corporea e l’attività motoria personalizzata, mentre una lettura magistrale sarà dedicata all’epigenetica. A seguire, spazio alla nutrizione e all’integrazione in diverse condizioni cliniche, dall’endometriosi all’obesità, fino alla longevità, al rapporto tra biotipi e nutrizione e al ruolo del chinesiologo nel trattamento del piede piatto. Nel pomeriggio il programma affronterà le proprietà nutraceutiche dell’olio extravergine di oliva e delle foglie di olivo e si concluderà con una sessione dedicata alla terapia dell’obesità, all’epigenetica applicata allo sport e al benessere, alla prevenzione odontoiatrica, alla medicina rigenerativa e alla prevenzione primaria e secondaria del carcinoma del cavo orale.

Numerose le professionalità coinvolte: medici, pediatri, biologi nutrizionisti, psicologi, farmacisti, odontoiatri, chinesiologi e ricercatori. Una pluralità di competenze che risponde alla necessità di costruire un linguaggio comune tra discipline differenti, fornendo ai professionisti sanitari strumenti aggiornati per la pratica clinica e per la promozione di corretti stili di vita. Responsabile scientifico del congresso è Domenico Meleleo, medico pediatra di libera scelta dell’ASL BT e componente della Commissione Promozione della Salute dell’OMCeO BT.

L’evento sarà trasmesso anche in streaming sul canale YouTube di Puglia Convegni e prevede l’attribuzione di crediti ECM. L’ampliamento a due giornate è reso possibile anche grazie al contributo della FNOB, Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi, e al sostegno di diverse aziende sponsor. Il Congresso di Trani si conferma così come un momento di aggiornamento professionale e di confronto tra le diverse anime della sanità, con l’obiettivo di rafforzare una cultura della prevenzione fondata sull’integrazione tra competenze, sulla personalizzazione degli interventi e su una visione della salute coerente con i principi della One Health.

Instagram: @50k50yrs

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