La Fenailp chiede al Comune di intervenire sulla fontana dedicata ai due magistrati, ferma da anni nei pressi di via Nizza. «Non serve una grande opera, basta un gesto concreto».

 Una fontana che non funziona più, in un luogo intitolato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino che da anni attende di essere restituito alla città. Parte da qui l’appello della Fenailp Salerno Città, che con il presidente Gregorio Saetta chiede al sindaco e all’Amministrazione comunale di effettuare un sopralluogo tecnico e di programmare il ripristino della fontana del Trincerone, nei pressi di via Nizza. «Non è soltanto una fontana da riparare, ma un luogo che porta i nomi di due uomini diventati simboli della lotta alla criminalità organizzata e della difesa delle istituzioni. Per questo riteniamo che debba tornare a essere curato, funzionante e pienamente fruibile dai cittadini», sottolinea Saetta.

L’associazione domanda al Comune di verificare le condizioni della struttura e di individuare gli interventi necessari per riportarla alla sua funzione originaria. Una manutenzione che, secondo la Fenailp, avrebbe anche un valore civile, perché restituire dignità a un luogo della città significa tenere viva la memoria di Falcone e Borsellino nella quotidianità e non soltanto nelle ricorrenze. «La memoria non può vivere soltanto nelle celebrazioni, ma anche nei luoghi che frequentiamo ogni giorno. Una fontana dedicata a Falcone e Borsellino lasciata per anni senza manutenzione è un’immagine che non vorremmo vedere nella nostra città. Chiediamo all’Amministrazione di intervenire e di dare un segnale concreto di attenzione», aggiunge Saetta.

Per la Fenailp Salerno Città, il recupero della fontana potrebbe inoltre essere un primo passo verso una maggiore cura della manutenzione e del decoro degli spazi pubblici, soprattutto in un’area di passaggio come quella del Trincerone. «Non chiediamo una grande opera, ma un gesto semplice e concreto. Far tornare a funzionare quella fontana significherebbe restituire decoro a un angolo di Salerno e, soprattutto, rispetto ai nomi che porta. Falcone e Borsellino appartengono alla memoria del nostro Paese e Salerno deve continuare a ricordarli anche attraverso i propri luoghi pubblici», conclude Saetta. Una nota per te. Nel testo originale il sindaco è indicato come Vincenzo De Luca, ma a Salerno il primo cittadino dovrebbe essere Vincenzo Napoli, mentre De Luca è stato presidente della Regione. Per prudenza ho scritto solo “sindaco”, ti conviene verificare il nome prima di pubblicare.

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