di Giovanni Paolo Catauro

 

Approvata in Commissione la proposta “Iniziative a sostegno della diffusione della musica classica, lirica e del teatro tra i giovani della Campania”: un passo storico per la partecipazione civica giovanile.

Un traguardo senza precedenti nel panorama legislativo italiano: per la prima volta una proposta di legge regionale interamente ideata e redatta da giovani cittadini riceve l’approvazione in Commissione consiliare. È quanto accaduto in Campania con l’approvazione da parte della VI Commissione Cultura del Consiglio Regionale della proposta legislativa elaborata nell’ambito di Lex Start, il progetto formativo e partecipativo promosso dal consigliere Andrea Volpe e realizzato con il coinvolgimento diretto di oltre 100 giovani tra i 18 e i 30 anni provenienti da tutta la regione.

Il testo, dal titolo “Iniziative a sostegno della diffusione della musica classica, lirica e del teatro tra i giovani della Campania”, rappresenta un significativo esempio di partecipazione attiva e co-progettazione normativa. Dopo il primo, importante passaggio in Commissione Cultura, la proposta è ora attesa al vaglio della Commissione Bilancio e, successivamente, dell’aula consiliare per l’approvazione definitiva. “È già una vittoria. Questi ragazzi si sono presi cura della bellezza come bene collettivo. Hanno lavorato con metodo, entusiasmo e spirito di servizio. La proposta porta la loro firma, la loro visione e il loro senso civico”, ha dichiarato Andrea Volpe, consigliere regionale del gruppo PSI – Campania Libera – Noi di Centro – Noi Campani, promotore del progetto Lex Start. “Ringrazio anche tutti i colleghi della VI Commissione, presieduta da Bruna Fiola, per l’apertura e il sostegno trasversale a questa iniziativa.”

Il testo di legge si compone di sette articoli, redatti con attenzione sia agli aspetti valoriali sia a quelli tecnici e procedurali. Le disposizioni previste spaziano dalla definizione delle finalità generali ai criteri di selezione delle iniziative, passando per le modalità di finanziamento, i meccanismi di monitoraggio e rendicontazione, fino a una norma finanziaria chiara e coerente con i vincoli di bilancio, che punta anche all’utilizzo dei fondi europei.

Tra le misure innovative proposte, spicca l’introduzione di una card multiservizi regionale per giovani tra i 18 e i 34 anni, concepita come strumento per incentivare l’accesso alla cultura: agevolazioni per biglietti di spettacoli musicali e teatrali, corsi di formazione artistica, trasporti regionali e servizi accessori. Una soluzione concreta per ridurre gli ostacoli economici e logistici che spesso limitano la partecipazione culturale giovanile. Oltre alla promozione della fruizione culturale, la proposta ha l’ambizione di innescare effetti economici indiretti, sostenendo l’ecosistema locale della cultura e dello spettacolo dal vivo, e valorizzando la sinergia con scuole, università, enti locali, fondazioni, imprese e associazioni. L’intervento legislativo, infatti, riconosce alla cultura un ruolo strategico per lo sviluppo territoriale, il benessere delle comunità e la coesione sociale.

“Potevano scegliere altri temi, come sanità, ambiente o trasporti. Invece hanno scelto di investire sulla musica e sul teatro. E lo hanno fatto con intelligenza e senso della realtà, costruendo un impianto normativo coerente, che coniuga passione e sostenibilità,” ha aggiunto Volpe. “È una legge che guarda ai giovani, ma che parla a tutta la cittadinanza.”

Il progetto Lex Start si configura ormai come un autentico laboratorio civico permanente, capace di formare giovani competenti, consapevoli e pronti a confrontarsi con la dimensione istituzionale. Dopo il successo del primo ciclo, che ha prodotto questa proposta ora all’esame del Consiglio, è già attivo il secondo gruppo di partecipanti, che nel maggio scorso ha avanzato sei nuove proposte legislative su temi quali ambiente, volontariato, supporto psicologico, informazione e formazione. Nel frattempo, un terzo gruppo è stato attivato e proseguirà il percorso di scrittura legislativa partecipata nei prossimi mesi. “Lex Start non è solo una legge. È un metodo, una visione, un’apertura di credito al futuro. È la dimostrazione che, quando si dà voce e spazio ai giovani, il risultato è una politica concreta, lucida, capace di restituire dignità al ruolo delle istituzioni,” ha concluso Volpe.

L’esperienza Lex Start si inserisce in una stagione di rinnovamento delle pratiche democratiche e di avvicinamento dei giovani alla vita pubblica, trasformando l’ascolto in proposta, e la proposta in strumento legislativo. La Campania, con questo progetto, si propone come apripista a livello nazionale, inaugurando una modalità di partecipazione civica che potrebbe essere replicata in altre regioni italiane. In attesa dell’approvazione finale in Consiglio regionale, questa proposta rappresenta già oggi un caso emblematico di cittadinanza attiva, educazione alla politica e costruzione condivisa del bene pubblico.

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