SABATO 3, ALLE 21, E DOMENICA 4 FEBBRAIO, ALLE 19, A SALA ICHÒS VA IN SCENA “ARTURO” DI E CON LAURA NARDINOCCHI E NICCOLÒ MATCOVICH.

Lo spettacolo ha ottenuto vari riconoscimenti, tra cui vincitore Premio Scenario Infanzia 2020, finalista In-Box 2021, vincitore Premio della Critica FringeMI 2022, vincitore Direction Under 30 2022 e vincitore Bando Life is Live – un progetto di Smart con Fondazione Cariplo 2023.

Arturo affronta tutti gli aspetti del rapporto con il padre, partendo dal punto di vista dei figli. In scena gli attori costruiscono un grande puzzle composto da 12 tessere e ognuna di queste affronta un preciso aspetto del rapporto padre-figlio: le cose che non riusciamo a dire, le domande che vorremmo fare, ciò̀ che ci rende diversi o profondamente simili a loro, i ricordi di precisi aneddoti vissuti, la vita che facevano loro prima della nostra nascita e cosa succede e cosa resta quando i padri se ne vanno.

Arturo nasce da una storia personale e autobiografica che, attraverso l’incontro con gli spettatori, vuole trasformare una memoria privata in collettiva ed universale.

In Arturo, infatti, gli spettatori non solo assistono come testimoni, ma sono chiamati a partecipare attivamente; questo permette al linguaggio di essere leggero e in continuo dialogo con il pubblico, senza mai banalizzare il tema trattato, scavando in profondità̀.

Arturo

di e con Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich

scena Fiammetta Mandich

suono Dario Costa

luci Marco Guarrera

illustrazioni Margherita Nardinocchi

grafica Clarice

foto Simone Galli

organizzazione Silvia Zicaro

produzione Florian Metateatro

con il contributo di Associazione Scenario || Teatro Due Mondi || ACS – Abruzzo

Circuito Spettacolo || Centro di Residenza della Toscana (Armunia Castiglioncello –

Capotrave / Kilowatt Sansepolcro) || residenza produttiva Carrozzerie | n.o.t. con il

sostegno di Teatro di Roma – Teatro Nazionale

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