Promuovere una cultura della salute che parta dall’alimentazione, dalla prevenzione e dalla conoscenza delle eccellenze agroalimentari del territorio. Con questo obiettivo è stato presentato questa mattina, nella sala ex Tesoreria comunale di Palazzo di Città, il progetto “CibOro”, il nuovo percorso di collaborazione che unisce Municipio II di Bari, LILT Bari e Coldiretti Puglia in una rete dedicata alla diffusione di corretti stili di vita e alla promozione del benessere individuale e collettivo.

L’iniziativa nasce dalla convinzione che la prevenzione rappresenti oggi uno degli strumenti più efficaci per migliorare la qualità della vita dei cittadini e ridurre l’incidenza di numerose patologie, a partire da quelle oncologiche e metaboliche. Una sfida che passa necessariamente dall’educazione alimentare, dall’informazione scientifica e dalla costruzione di una maggiore consapevolezza, soprattutto tra le nuove generazioni. Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato la presidente del Municipio II Alessandra Lopez, l’assessore comunale alla Conoscenza Vito Lacoppola, il direttore di Coldiretti Puglia Pietro Piccioni, il consigliere municipale Giacinto Lisco, la direttrice generale della LILT Bari Marisa Cataldo, la coordinatrice del progetto “Guadagnare Salute con la LILT” Rosa Loredana Digiulio e il direttore del Municipio II Umberto Ravallese.

Nel corso dell’incontro è stato ufficialmente sottoscritto il protocollo d’intesa che sancisce la collaborazione tra le tre realtà coinvolte. L’accordo punta alla costruzione di una rete territoriale stabile capace di promuovere iniziative educative, culturali e formative rivolte alla cittadinanza, con particolare attenzione ai giovani e agli anziani residenti nel territorio municipale. Il nome scelto per il progetto, “CibOro”, racchiude già il significato dell’iniziativa: il cibo come patrimonio prezioso, strumento di salute e veicolo di cultura. Attraverso laboratori, incontri, eventi pubblici e percorsi esperienziali, i cittadini avranno l’opportunità di conoscere da vicino i benefici di un’alimentazione sana e sostenibile basata sui prodotti agricoli locali, sulle filiere corte e sull’agricoltura biologica.

Particolare attenzione sarà riservata ai prodotti a chilometro zero, considerati non soltanto una scelta alimentare di qualità ma anche un modello di sviluppo economico e ambientale sostenibile. Le attività previste permetteranno di avvicinare soprattutto i più giovani al mondo dell’agricoltura e della produzione alimentare locale, favorendo una maggiore consapevolezza delle proprie scelte quotidiane. Accanto all’educazione alimentare, il protocollo prevede anche un forte impegno sul fronte della prevenzione sanitaria. Saranno infatti organizzati incontri informativi, campagne di sensibilizzazione e screening medici dedicati alla diagnosi precoce e alla prevenzione oncologica, con il coinvolgimento diretto degli specialisti della LILT Bari.

A coordinare il percorso sarà il Municipio II, che metterà a disposizione spazi pubblici, strutture e strumenti utili alla realizzazione delle attività, favorendo inoltre il coinvolgimento delle scuole, delle associazioni e delle altre istituzioni presenti sul territorio. “La qualità della vita dei nostri cittadini deve essere al centro dell’azione amministrativa, a partire dai più piccoli”, ha dichiarato la presidente del Municipio II Alessandra Lopez. “Il nostro compito sarà quello di fare da collante tra due realtà straordinarie come LILT e Coldiretti, con l’obiettivo di diffondere il più possibile la cultura del benessere e della prevenzione. Abbiamo scelto di chiamare questo protocollo ‘CibOro’ perché i prodotti della nostra terra sono preziosi come l’oro e rappresentano una ricchezza straordinaria per il nostro territorio. Non vogliamo limitarci all’organizzazione di eventi sporadici, ma costruire un vero percorso di buone pratiche che possa incidere concretamente sulla qualità della vita delle persone”.

Sulla stessa linea anche l’assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola, che ha evidenziato il valore educativo dell’iniziativa e il suo inserimento all’interno delle politiche comunali dedicate alla formazione delle nuove generazioni. “Questo progetto si inserisce perfettamente nelle strategie educative che l’amministrazione comunale porta avanti dall’inizio del mandato. Entrare nelle scuole, coinvolgere bambini e ragazzi e promuovere una corretta educazione alimentare significa investire sul futuro della comunità. Per questo ringraziamo Coldiretti, LILT, i dirigenti scolastici, gli insegnanti e le famiglie che hanno accolto con entusiasmo questa proposta”.

Per Coldiretti Puglia, il progetto rappresenta un’occasione importante per promuovere il legame tra alimentazione e salute. “Questa iniziativa dimostra una grande visione da parte delle istituzioni locali”, ha sottolineato il direttore Pietro Piccioni. “La prevenzione passa inevitabilmente attraverso una corretta alimentazione. I giovani possono diventare i veri protagonisti di questo cambiamento culturale, portando nelle proprie famiglie la consapevolezza dell’importanza della dieta mediterranea e dei prodotti locali. Mangiare pugliese significa mangiare sano, sostenere le imprese agricole del territorio e contribuire a un modello di economia circolare capace di contrastare obesità e malattie croniche”.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla direttrice generale della LILT Bari, Marisa Cataldo. “Siamo orgogliosi di avviare questo percorso insieme al Municipio II e a Coldiretti. La nostra missione quotidiana è fare prevenzione, ma con questo progetto andiamo oltre l’attività ambulatoriale tradizionale per entrare direttamente nelle comunità, nei quartieri e nelle scuole. Educare i bambini significa costruire una cultura della salute destinata a produrre benefici duraturi nel tempo”. Il progetto entrerà immeadiatamente nella fase operativa. Il primo appuntamento è infatti previsto già domani, giovedì 4 giugno, a partire dalle ore 9, presso il mercato contadino di Coldiretti in via Bernardini, traversa di via Amendola.

La giornata inaugurale, intitolata “AgriCultura, cibo, salute, prevenzione e movimento”, vedrà la partecipazione di oltre 200 studenti delle scuole baresi che potranno vivere un’esperienza diretta tra educazione alimentare, attività formative e momenti di sensibilizzazione. Accanto alle tradizionali bancarelle dei produttori agricoli saranno presenti stand informativi della LILT Bari, allestiti con il supporto della Brigata “Pinerolo” dell’Esercito Italiano, oltre a numerose realtà associative e istituzionali del territorio che contribuiranno ad animare la manifestazione con attività ludiche, creative e divulgative rivolte ai più piccoli. L’obiettivo finale è costruire una comunità più consapevole, informata e attenta alla propria salute, partendo proprio dall’educazione delle nuove generazioni e dalla valorizzazione di quel patrimonio agroalimentare che rappresenta una delle più grandi ricchezze della Puglia.

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