
Presentato a Palazzo Santa Lucia il nuovo pacchetto di politiche sociali della Regione Campania. Fico e Morniroli: “Nessuno deve essere lasciato solo”.
Un piano organico da 52 milioni di euro per rafforzare i servizi territoriali, sostenere le famiglie, migliorare la presa in carico delle persone più fragili e costruire percorsi concreti di inclusione sociale e autonomia. È questo il cuore del programma “Inclusione”, il nuovo pacchetto di politiche sociali presentato questo pomeriggio nella sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia dal presidente della Regione Campania Roberto Fico e dall’assessore regionale alle Politiche Sociali Andrea Morniroli. Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale, punta a consolidare il sistema di welfare territoriale attraverso un insieme integrato di interventi rivolti alle persone con disturbo dello spettro autistico, disabilità fisiche e psichiche e problematiche legate alla salute mentale, con un’attenzione particolare anche al supporto delle famiglie. L’obiettivo dichiarato è ridurre le disuguaglianze, abbattere le barriere di accesso ai servizi e rafforzare il raccordo tra sanità, sociale e comunità locali, promuovendo modelli di presa in carico multidisciplinari e personalizzati.
“Tra i provvedimenti approvati oggi in Giunta c’è uno a cui teniamo particolarmente e che rappresenta il frutto di un importante lavoro svolto insieme all’assessore Morniroli e alle direzioni competenti – ha dichiarato il presidente Roberto Fico –. Avevamo assunto un impegno preciso e stiamo dando seguito con determinazione a quella promessa. L’attenzione verso le persone con disturbo dello spettro autistico, con problemi di salute mentale e con disabilità, e verso le loro famiglie, deve essere massima. Nessuno deve essere lasciato indietro. La persona e i suoi diritti devono essere al centro dell’azione amministrativa. Questo significa rafforzare le politiche di inclusione e garantire servizi efficienti di assistenza e accompagnamento nelle diverse fasi della vita”.
Il programma “Inclusione” sarà finanziato attraverso le risorse del PR Campania FSE+ 2021-2027 e della linea “Campania per le famiglie e per la natalità” prevista nell’Accordo per la Coesione. “L’obiettivo della Regione Campania è costruire un modello fondato sull’equità nell’accesso ai servizi e sul rafforzamento della sanità territoriale – ha spiegato l’assessore Andrea Morniroli –. Vogliamo sostenere le famiglie, consolidare gli interventi in favore delle persone con autismo e rafforzare i percorsi dedicati alla salute mentale e alla disabilità. Lo facciamo integrando e potenziando le misure ordinarie già garantite dal sistema sociosanitario regionale e introducendo strumenti innovativi di tutoraggio, accompagnamento personalizzato e connessione tra i servizi”.
Il piano si articola in quattro linee di intervento.
La prima riguarda il riconoscimento precoce dei disturbi dello spettro autistico nella fascia 0-3 anni e il sostegno alle famiglie, con uno stanziamento di 6 milioni di euro. La Regione punta a rafforzare le attività di sensibilizzazione presso pediatri e asili nido e a potenziare i nuclei di neuropsichiatria infantile, favorendo percorsi di diagnosi tempestiva e presa in carico integrata. Prevista anche l’attivazione di servizi di tutoraggio familiare in grado di accompagnare genitori e caregiver nel percorso successivo alla diagnosi. La seconda misura, finanziata con 16 milioni di euro, è dedicata ai percorsi di inclusione sociale e autonomia per le persone con autismo nella delicata fase di transizione all’età adulta, in particolare nella fascia tra i 16 e i 21 anni. L’intervento punta a favorire inclusione sociale e lavorativa attraverso progetti personalizzati realizzati da partenariati che coinvolgeranno ASL, Ambiti territoriali, enti del Terzo Settore e soggetti autorizzati ai servizi per il lavoro. Particolare attenzione sarà riservata anche alla salute mentale, con uno stanziamento di 15 milioni di euro destinati al rafforzamento dei percorsi terapeutici e riabilitativi personalizzati. L’intervento si baserà su un approccio multidimensionale capace di integrare aspetti sanitari, sociali, educativi e lavorativi, coinvolgendo in modo attivo la rete territoriale dei servizi.
Ulteriori 15 milioni di euro saranno destinati ai progetti di vita per le persone con disabilità. La Regione punta infatti a sostenere percorsi di autonomia e inclusione sociale, educativa e lavorativa attraverso la costruzione di progetti personalizzati in grado di valorizzare aspirazioni, competenze e desideri delle persone. Un elemento centrale del programma sarà il coinvolgimento degli Ambiti Territoriali, delle ASL e del Terzo Settore, chiamati a collaborare nella costruzione di una rete integrata di servizi e opportunità. Il nuovo piano rappresenta uno dei principali interventi regionali in materia sociale degli ultimi anni e si inserisce in una strategia più ampia di rafforzamento del welfare territoriale campano, con l’obiettivo di garantire maggiore continuità assistenziale e percorsi di inclusione realmente costruiti sui bisogni delle persone e delle famiglie.








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