
Dal 9 al 30 ottobre concerti, masterclass gratuite e visite serali alla Reggia. In cartellone Lorenzo Hengeller e le orchestre giovanili di Capua e dei Quartieri Spagnoli: formazione e inclusione al centro della rassegna.
La musica entra nella Reggia e incontra i vini del territorio, con un programma che affianca concerti, formazione e scoperta del patrimonio borbonico. Dal 9 al 30 ottobre il Real Sito di Carditello, a San Tammaro, ospiterà “Jazz & Wine 2026”, la rassegna ideata e promossa dalla Fondazione Real Sito di Carditello per valorizzare i vitigni autoctoni e il ruolo educativo della musica. L’edizione sarà dedicata a James Senese, figura centrale del Neapolitan Sound, legato alla storia degli Showmen e dei Napoli Centrale e alla collaborazione con Pino Daniele. Tutti gli artisti in cartellone gli riserveranno un omaggio speciale, facendo della sua esperienza musicale un filo conduttore tra generazioni e linguaggi differenti. Ad aprire il programma, venerdì 9 ottobre, sarà Lorenzo Hengeller con “88 Tasti”, un concerto che porterà a Carditello il pianoforte, la voce e il rapporto del musicista napoletano con la tradizione carosoniana. Il calendario proseguirà venerdì 23 ottobre con “Jazz Generation – Giovani note a Carditello”, affidato all’Orchestra “Giuseppe Martucci” del Liceo Musicale Luigi Garofano di Capua, diretta da Giancarlo Perna.

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L’ensemble, composto da settanta elementi e nato oltre dieci anni fa, proporrà un repertorio tra jazz e pop, arricchito dagli arrangiamenti del direttore e da un medley dedicato a Pino Daniele e James Senese. La partecipazione si inserisce nelle relazioni avviate dalla Fondazione con la dirigente scolastica Mariachiara Menditto e offre agli studenti un’occasione per portare il lavoro svolto durante la formazione davanti al pubblico. L’orchestra rappresenta inoltre un nucleo dell’Orchestra Jazz Regionale dei Licei Musicali della Campania. Il finale, venerdì 30 ottobre, sarà affidato all’Orchestra Sinfonica dei Quartieri Spagnoli di Napoli, diretta da Giuseppe Mallozzi, con “Sinfonia in Jazz”. Fondata da Vincenzo De Paola, la realtà coinvolge cinquanta giovani musicisti provenienti dalla Campania e da diverse parti del mondo, promuovendo gratuitamente la formazione e la pratica orchestrale. Il progetto si ispira al modello venezuelano di “El Sistema” di José Antonio Abreu e lega il percorso artistico alla crescita personale, alla socializzazione e all’inclusione. Proprio il coinvolgimento delle nuove generazioni costituisce uno degli assi della manifestazione: il 9 e il 16 ottobre, alle 17.30, sono previste due masterclass gratuite aperte a studenti e musicisti, che potranno partecipare con il proprio strumento oppure come uditori. “La partecipazione delle Orchestre giovanili assume un valore che va ben oltre la singola esibizione musicale”, sottolinea Maurizio Maddaloni, presidente della Fondazione Real Sito di Carditello. “Riteniamo particolarmente importante offrire agli studenti occasioni concrete nelle quali il percorso di formazione possa misurarsi con un pubblico reale e con un contesto di rilievo storico e culturale”.
Per la Fondazione, aprire la Reggia ai giovani significa farne anche un luogo di formazione e creatività, rafforzando il rapporto tra le istituzioni scolastiche e il patrimonio del territorio. “La rinascita di Carditello passa anche dalla capacità di affidare la Reggia alle nuove generazioni e di renderle protagoniste”, osserva Maddaloni. Accanto alla musica, ogni serata di concerto proporrà visite speciali nell’Appartamento Reale, a partire dalle 18, seguite da degustazioni di vino e prodotti tipici. Il programma intende così riunire l’esperienza culturale e la conoscenza delle produzioni locali, valorizzando l’identità agricola e turistica della Campania Felix. “Un’occasione straordinaria per scoprire e ammirare la Reggia sotto le stelle”, la definisce il presidente della Fondazione, richiamando il legame tra il sito borbonico e le risorse del territorio. La rassegna è realizzata in collaborazione con Cantine Magliulo e Vigne Chigi ed è finanziata dalla Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura nell’ambito dell’avviso pubblico annuale per la promozione della musica jazz. Per quattro settimane Carditello offrirà dunque un percorso tra ascolto, apprendimento e visite, nel quale il tributo a Senese accompagnerà il confronto tra musicisti affermati e giovani interpreti.






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