“Con l’approvazione della legge che vieta la produzione e il commercio di carne sintetica, l’Italia ha fatto una scelta chiara e importante per la tutela del buon cibo e della qualità dei prodotti. La difesa delle specialità tradizionali e garantite italiane consente anche di tutelare le nostre imprese del settore agroalimentare, fatto di tante aziende di qualità e allevatori competenti che da generazioni garantiscono la bontà di una filiera strategica del Made in Italy. E’ un segnale importante per le numerose imprese del Lazio che operano nel settore dell’allevamento e in tutto il resto della filiera agroalimentare coinvolta”.  

Lo dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Sambucci, vice presidente della Commissione agricoltura della Regione Lazio.

“Il risultato ottenuto con l’approvazione di questa legge, è frutto del grande lavoro del ministro Lollobrigida e la collaborazione di parlamentari e associazioni produttive e dei consumatori, cioè di chi ha veramente a cuore la tradizione italiana e la salute dei consumatori. Può davvero diventare un modello da seguire per le altre nazioni, considerato che a livello europeo ancora non esistono produttori di carne coltivata anche per i tanti punti oscuri che riguardano la salute pubblica. In tema di sicurezza alimentare, del resto, l’Italia è una delle nazioni più attente e virtuose, una posizione di avanguardia a cui non possiamo rinunciare. C’è anche da sottolineare che la legge approvata vieta la produzione e il commercio di carne sintetica e prodotti ad essa associata ma non impedisce, comunque, la ricerca in questo campo, che potrà quindi continuare. Confermando così che la sovranità alimentare come intesa da Fratelli d’Italia e dal governo Meloni non è una chiusura alla innovazione ma semplicemente affidare a ogni popolo la scelta sulla propria alimentazione, tutelando le imprese italiane del settore agroalimentare e salvaguardando la salute pubblica”.

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