
Dal 20 al 21 giugno il borgo umbro si trasforma in una straordinaria opera d’arte a cielo aperto. Ad anticipare l’evento la Taverna del Barbacane con un percorso gastronomico dedicato ai sapori autentici del territorio.
Un tappeto di petali che attraversa le strade del centro storico, profumi che si mescolano alla tradizione gastronomica locale e un’intera comunità al lavoro per trasformare il borgo in un capolavoro di colori. Città della Pieve si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: l’Infiorata 2026, in programma il 20 e 21 giugno. La manifestazione, che richiama ogni anno visitatori provenienti da tutta Italia, rappresenta molto più di una semplice esposizione floreale. È un rito collettivo che coinvolge il territorio, valorizza le tradizioni locali e celebra il legame profondo tra arte, natura e comunità. Ad accompagnare il conto alla rovescia verso il grande evento sarà la Taverna del Barbacane, storico punto di riferimento gastronomico immerso nella suggestiva cornice degli Orti del Palazzo Vescovile. La taverna aprirà le sue porte dall’11 al 14 giugno e successivamente dal 17 al 20 giugno, offrendo ai visitatori un viaggio nei sapori più autentici della cucina pievese. Tra le specialità proposte spiccano le celebri lumache al pizzico, preparate secondo una ricetta tramandata nel tempo, il profumato cinghiale al dragoncello, oltre a pici, tagliatelle fatte a mano, gnocchi e carni cotte alla brace, espressione della migliore tradizione gastronomica umbra.
Il 16 giugno sarà invece dedicato a un appuntamento esclusivo, disponibile su prenotazione: una cena tematica ispirata al mondo dei fiori e delle essenze, concepita come un raffinato percorso sensoriale che anticipa lo spirito e i colori dell’Infiorata. Il momento culminante arriverà nel weekend del 20 e 21 giugno, quando il centro storico ospiterà la tradizionale mostra mercato dedicata a fiori, piante e oggetti naturali. In quelle stesse ore le vie del borgo si trasformeranno in una spettacolare galleria all’aperto grazie alla realizzazione del grande tappeto floreale che rappresenta il simbolo stesso della manifestazione.
Dietro la bellezza delle composizioni si nasconde un lavoro lungo e minuzioso. Nei giorni precedenti all’evento centinaia di volontari si dedicano alla raccolta dei fiori, alla selezione dei petali e alla preparazione dei materiali necessari. Successivamente, tra il sabato pomeriggio e le prime ore della domenica, prendono forma i disegni che colorano le strade del centro storico, trasformandole in autentiche opere d’arte effimera. Protagonisti di questo straordinario lavoro collettivo sono i contradaioli del Terziere Casalino, custodi di una tradizione che si rinnova anno dopo anno e che continua a rappresentare uno degli elementi identitari più forti della comunità pievese.
Ogni edizione dell’Infiorata si sviluppa attorno a un tema specifico, interpretato attraverso immagini, simboli e composizioni floreali che raccontano storie, valori e suggestioni culturali. I petali diventano così strumenti espressivi capaci di trasformare le strade in un racconto visivo che intreccia passato e presente. L’evento rappresenta anche un’occasione privilegiata per scoprire il patrimonio storico e artistico di Città della Pieve. Adagiata su una collina che domina la Val di Chiana e il Lago Trasimeno, la cittadina conserva monumenti di grande valore come la Cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio, la Rocca, Palazzo della Corgna e le opere di Pietro Vannucci, il Perugino, tra i più grandi maestri del Rinascimento italiano.
Tra i luoghi da visitare figurano inoltre la Chiesa di Santa Maria dei Bianchi e l’antica Chiesa di San Francesco, testimonianze di un patrimonio culturale che rende il borgo uno dei gioielli più affascinanti dell’Umbria. L’Infiorata diventa così un’esperienza che va oltre la semplice contemplazione della bellezza. È un incontro tra arte e tradizione, tra comunità e territorio, un invito a rallentare il passo e a lasciarsi sorprendere dalla magia di un borgo che, per un fine settimana, si trasforma in un immenso giardino di colori e creatività.






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