Dal sostegno ai minori alla lotta contro dispersione e dipendenze: il 14 e 21 maggio due giornate per celebrare una realtà simbolo del territorio etneo

CATANIA – Quarant’anni di impegno sociale, accoglienza e percorsi di rinascita per centinaia di giovani e famiglie del territorio etneo. La Cooperativa Sociale Marianella Garcia celebra nel 2026 il traguardo dei suoi primi quarant’anni di attività, confermandosi una delle esperienze più radicate e significative nel panorama del welfare sociale siciliano. Nata nel 1986 per volontà di padre Antonio Visalli, la Cooperativa ha costruito nel tempo una rete di interventi educativi e sociali nel Distretto Socio-Sanitario 16 – che comprende Catania, Misterbianco e Motta Sant’Anastasia – diventando un presidio stabile di giustizia sociale e inclusione per minori, adolescenti e nuclei familiari in difficoltà. Un percorso che in quattro decenni ha accompagnato intere generazioni, affrontando emergenze sociali sempre più complesse: povertà educativa, dispersione scolastica, disagio giovanile, dipendenze, marginalità e reinserimento sociale dopo la detenzione. Accanto a questo, la Cooperativa ha sviluppato servizi dedicati al sostegno della genitorialità, all’inclusione sociale e lavorativa e alla tutela dei minori stranieri non accompagnati.

Le celebrazioni del quarantennale prenderanno il via il 14 maggio 2026 con una giornata dedicata alla comunità interna della Cooperativa: soci e dipendenti si ritroveranno per un pranzo aggregativo, seguito alle 18.30 dalla celebrazione eucaristica nella parrocchia Santa Bernadette di Lineri, luogo simbolico dove nacque il progetto sociale voluto da padre Visalli. Il secondo appuntamento è fissato per il 21 maggio alle ore 20 all’Auditorium Nelson Mandela di Misterbianco con il musical “Marianella Garcia: la voce dei senza voce”, diretto da Giovanni Salamone con la collaborazione artistica del gruppo teatrale “Milizia dell’Immacolata” di Catania. La figura di Marianella Garcia Villas, attivista salvadoregna impegnata nella difesa dei diritti umani, continua infatti a rappresentare il riferimento ideale della Cooperativa: una testimonianza di coraggio civile e attenzione verso gli ultimi che ancora oggi ispira il lavoro quotidiano dell’équipe multidisciplinare.

Attualmente la Cooperativa è guidata dal presidente Giuseppe Scionti, insieme al vicepresidente Giuseppe Santagati e al Consiglio di Amministrazione composto da Salvatore Filippello, Cecilia Paola Costanzo Pellegrino e Sebastiano Caudullo. “Negli ultimi anni abbiamo raggiunto traguardi importanti sia sul piano quantitativo sia nella qualità dei servizi offerti alla comunità – spiega il presidente Giuseppe Scionti –. Oggi gestiamo tre centri aggregativi, una comunità e un gruppo appartamento per minori stranieri non accompagnati, un asilo di caseggiato, servizi domiciliari rivolti a famiglie e minori, interventi nell’area penale minorile e attività di prevenzione delle dipendenze”. La Cooperativa promuove inoltre tirocini di inserimento lavorativo, servizi scolastici, sportelli di ascolto psicologico e spazi neutri dedicati alle famiglie fragili.

“Tutto questo testimonia la crescita della Cooperativa e il valore di un impegno sociale che ogni giorno prova a dare risposte concrete ai bisogni delle persone più vulnerabili”, conclude Scionti. Oggi la Cooperativa Marianella Garcia conta oltre 60 lavoratori altamente specializzati tra psicologi, educatori, assistenti sociali, pedagogisti e operatori sociali. Una realtà fortemente al femminile – con 40 donne coinvolte – e caratterizzata anche da una significativa presenza giovanile: 25 operatori hanno meno di trent’anni e 28 sono soci lavoratori. Quarant’anni dopo la sua nascita, la Cooperativa continua così a rappresentare non solo un servizio sociale, ma un punto di riferimento umano e culturale per l’intero territorio etneo, mantenendo viva una missione fondata su solidarietà, partecipazione e dignità della persona.

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