Sabato 19 settembre 2026 si è conclusa con successo un’avvincente sfida all’insegna dello sport, dell’amicizia e del cicloturismo.
Quattro atleti origin
ari di Ponte e Torrecuso hanno portato a termine una stimolante traversata in bicicletta a pedalata assistita, partendo dalla Città di Vasto per raggiungere il traguardo a Pescara. Un’iniziativa programmata da tempo e curata nei minimi dettagli, che ha unito la passione per le due ruote alla valorizzazione di uno dei tratti costieri più suggestivi del litorale adriatico. La spedizione ha preso il via di buon’ora alle prime luci del mattino. Dopo aver lasciato il rinomato Europa Hotel di Vasto e aver rivolto un simbolico saluto al celebre monumento della Sirenetta, il gruppo si è messo in sella puntando verso nord. L’itinerario si è snodato lungo la spettacolare via verde della Costa dei Trabocchi, offrendo ai ciclisti scenari mozzafiato ma non risparmiando alcune insidie meteorologiche, tra cui un’improvvisa pioggia che ha richiesto prontezza e preparazione tecnica.
Il successo e la fluidità dell’intera operazione portano la firma del team leader Dott. Pietro Stefanucci. A lui è stata affidata la complessa gestione della logistica: un’organizzazione puntuale e impeccabile che ha permesso alla squadra di concentrarsi esclusivamente sulla performance e sul viaggio, garantendo sicurezza e supporto in ogni fase del percorso. Dal punto di vista prettamente atletico, le prestazioni individuali hanno regalato grandi soddisfazioni. A dettare il ritmo e a primeggiare sul cronometro è stato Sandro Pica, che ha tagliato il traguardo registrando il miglior tempo assoluto della traversata. Le sorprese non sono mancate grazie a Ciro Zotti, che ha dimostrato una tenacia e una freschezza atletica tali da fargli guadagnare all’unanimità l’appellativo di “ciclista rivelazione” del gruppo.
A rubare la scena per la competenza tecnica è stato invece Carmine Iannella. Il suo allestimento sportivo è risultato il migliore in assoluto: dotato di un equipaggiamento di altissimo livello, comprensivo di indumenti tecnici specifici, ha saputo fronteggiare il repentino acquazzone abbattutosi sulla costa con estrema disinvoltura, suscitando la sana ammirazione dei compagni di viaggio. L’arrivo a Pescara ha sancito la felice conclusione di un’avventura memorabile. L’impresa dei quattro giovani pontesi rappresenta non solo un lodevole traguardo sportivo, ma anche un eccellente esempio di turismo lento e sostenibile, confermando come la mobilità a pedalata assistita sia uno strumento formidabile per fare squadra e scoprire le bellezze del territorio. Ciro Zotti, Pietro Stefanucci, Sandro Pica, Carmine Iannella






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