Due nuovi ingressi di rilievo rafforzano il percorso di rilancio dell’Ospedale Sacro Cuore di Gesù di Benevento. Quici: “Un onore lavorare in una struttura con 400 anni di storia”. Reggio: “Pronto a contribuire alla crescita della chirurgia e a costruire una realtà importante per il territorio”.

Un nuovo assetto professionale per accompagnare il percorso di rilancio dell’Ospedale Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli di Benevento. Sono stati presentati questa mattina, nella sala conferenze del Centro Congressi “Fra Pietro Maria De Giovanni” della struttura di viale Principe di Napoli, il nuovo direttore sanitario, Guido Quici, operativo dal 1° agosto, e Stefano Reggio, nuovo primario dell’UOC di Chirurgia generale.

Si tratta di due ingressi considerati strategici per rafforzare l’attività sanitaria dell’ospedale, consolidarne l’organizzazione interna e rilanciare il ruolo della struttura nel sistema assistenziale beneventano. Il Fatebenefratelli, forte di una storia secolare e di un radicamento profondo nella città, punta così a rafforzare la propria capacità di risposta ai bisogni dei cittadini, non solo del capoluogo sannita ma anche di un bacino più ampio che comprende pazienti provenienti da altre province. Alla presentazione sono intervenuti il superiore Fra Michele Montemurri, Antonio Capuano, coordinatore dello staff dirigenti della Provincia Romana, Claudia Franco, responsabile dei direttori sanitari FBF, Giovanni Carozza, direttore amministrativo, e Maria Teresa Della Guardia, direttore del personale del Fatebenefratelli per la Provincia Romana. La presenza dei vertici amministrativi e sanitari ha sottolineato il valore istituzionale dei nuovi incarichi e la volontà di accompagnare con figure di esperienza una fase di riorganizzazione e crescita.

Il nuovo direttore sanitario Guido Quici ha posto al centro del proprio intervento il rapporto con la città e la qualità dell’assistenza. “Come cittadino di Benevento e della provincia”, ha dichiarato, “ci tengo che i cittadini abbiano la migliore assistenza possibile. Per me è un onore lavorare in una struttura che ha 400 anni di storia e che è parte integrante della storia della nostra città”. Quici ha evidenziato la necessità di rafforzare la collaborazione tra le realtà sanitarie presenti sul territorio, puntando su una logica di integrazione e non di contrapposizione. “Lavoreremo in maniera sinergica con l’altra azienda ospedaliera, dove ho avuto l’onore di lavorare per tantissimi anni e alla quale sono molto legato, per garantire ai nostri pazienti la migliore qualità assistenziale possibile”, ha spiegato.

Nelle parole del nuovo direttore sanitario emerge una visione orientata alla concretezza: migliorare i percorsi, potenziare le attività esistenti, valorizzare le aree già strutturate e intervenire sulle criticità. “Sicuramente dovremo migliorare i percorsi e potenziare alcune cose, ma questo è un ospedale in piena fase di rilancio”, ha aggiunto Quici. “Soprattutto nelle aree chirurgiche è già ben strutturato. Siamo pronti per dare risposte concrete ai cittadini”. Entusiasmo e determinazione anche nelle parole di Stefano Reggio, nuovo primario dell’UOC di Chirurgia generale. Proveniente dal Monaldi di Napoli, Reggio ha accolto l’incarico come una sfida professionale importante e come un’opportunità per contribuire alla crescita dell’ospedale e del territorio. “Sono molto felice e motivato per aver accettato questa nuova sfida professionale”, ha dichiarato. “Sento la responsabilità di questo ruolo, però sono anche molto determinato nel creare davvero una realtà importante sul territorio, per la regione, per noi e per tutti”.

Il nuovo primario ha espresso la volontà di lavorare al potenziamento dell’attività chirurgica, mettendo a disposizione competenze, esperienza e capacità organizzativa. “Entro nella famiglia dei Fatebenefratelli con grande entusiasmo”, ha affermato Reggio. “Il lavoro non ci spaventa, quindi siamo pronti e determinati a fare tutto ciò che è necessario per rilanciare anche una branca chirurgica che ha tali necessità”. La nomina di Quici e Reggio si inserisce dunque in una fase di rafforzamento dell’Ospedale Sacro Cuore di Gesù, che guarda al futuro puntando su qualità assistenziale, integrazione territoriale, rilancio delle specialità e centralità del paziente. Il messaggio emerso dalla presentazione è chiaro: il Fatebenefratelli di Benevento intende consolidare la propria presenza nel sistema sanitario locale, valorizzando la tradizione dell’ospitalità propria dell’Ordine e affiancandola a una gestione moderna, efficiente e orientata ai bisogni reali della comunità.

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