Fino al 13 novembre la rassegna diretta da Damiana Leone porta spettacoli, musica e circo nei borghi del Frusinate. Dalle fiabe ai canti del Mediterraneo, dalle storie delle donne alle lotte popolari: un viaggio artistico che coinvolge comunità, scuole e istituti penitenziari.

Il cammino come occasione di incontro, il teatro come strumento per conoscere i luoghi e chi li abita. È questa la direzione del Festival dei Viandanti, il progetto itinerante ideato e diretto da Damiana Leone per la compagnia Errare Persona, che prosegue fino al 13 novembre 2026 con una programmazione tra teatro, musica, circo e spettacoli per ragazzi. Giunta alla terza edizione, la rassegna nasce nel 2024 tra Pofi e Arnara e amplia progressivamente il proprio percorso, mettendo in relazione i borghi della provincia di Frosinone e gli itinerari della Via Francigena del Sud, del Cammino di San Benedetto e del Cammino di San Filippo Neri. Il riferimento al pellegrinaggio diventa una chiave per leggere il territorio attraverso gli scambi, le tradizioni e le esperienze delle comunità.

La “viandanza”, tema del festival, comprende la ricerca spirituale, il rapporto con la natura e la disponibilità a conoscere ciò che si incontra lungo la strada. La scelta di una programmazione diffusa traduce questa idea in un’esperienza concreta: gli spettacoli raggiungono sale comunali, biblioteche, piazze e chiese, invitando il pubblico a muoversi tra linguaggi artistici e luoghi differenti. Il progetto coinvolge Pofi, Arnara, Vicalvi, Cassino, Ceccano, Coreno Ausonio, Pico, Castelnuovo Parano e San Giovanni Incarico. Il percorso si intreccia quest’anno con “Invisibili”, iniziativa di teatro sociale e urbano di Errare Persona, vincitrice del bando Teatro Urbano, Sociale e di Strada del Ministero della Cultura per il 2026.

All’interno di questo lavoro è nato un laboratorio di teatro di comunità dedicato a Egidia dei Conti di Ceccano e al pellegrinaggio a Santiago de Compostela compiuto nel 1190. La sua storia ha dato origine a “Una donna in cammino”, spettacolo itinerante creato per il festival. La vicenda di una donna in viaggio nel Medioevo diventa così materia di ricerca e creazione collettiva, collegando memoria storica e partecipazione. Un altro elemento dell’edizione è il coinvolgimento della Casa di Reclusione di Paliano e della Casa Circondariale di Frosinone. I laboratori riprendono simbolicamente l’esperienza del cammino e il riferimento a Montecassino, assunto dalla compagnia come luogo di pace e rinascita. Il progetto si inserisce in un’attività consolidata: Errare Persona conduce laboratori teatrali permanenti nei due istituti dal 2018 e, dal 2020, anche a Viterbo.

Dopo gli appuntamenti di agosto e settembre, il programma autunnale ha attraversato Pofi con il concerto “Saxas”, il 23 ottobre, “Fiabe Italiane”, il 26, e “In occasione” del Teatro del Fiasco, il 31 ottobre. Tre proposte che hanno accostato ricerca musicale, patrimonio narrativo e linguaggio clownesco. Il lavoro sulle fiabe, ispirato alla raccolta di Italo Calvino, ha riportato al centro la ricchezza della tradizione orale italiana; lo spettacolo circense ha affrontato invece le attese e il desiderio di rinnovamento attraverso ironia e delicatezza. A Pico, il 24 ottobre, “Santissima mia” ha esplorato il rapporto tra devozione femminile, sacralità e tradizioni popolari del basso Lazio. Frutto di una ricerca avviata nel 2008, lo spettacolo di Errare Persona intreccia tre figure di donne ispirate a persone realmente esistite, affidando alla lingua e alla ritualità locale una parte essenziale del racconto. Il 1° novembre, ad Arnara, la musica è stata protagonista con “Tangos”, eseguito da Giordano Cedrone insieme agli studenti del Conservatorio di Frosinone.

I prossimi appuntamenti cominciano mercoledì 4 novembre, alle 10.30, nella Sala Polivalente di Arnara, con “Topalia” di Errare Persona. Due topoline decidono di partecipare a un’audizione per un grande musical e mettono alla prova le proprie capacità: una storia per ragazzi che attraversa il desiderio di esprimersi e di vedere riconosciuto il proprio talento. Venerdì 6 novembre, alle 10.30, la Sala Nunzio Pantano di Pofi ospiterà “Un insolito Cappuccetto rosso” del Teatro dell’Acquario, rilettura della fiaba attraverso il punto di vista dei personaggi. Nella stessa sala, sabato 7 novembre alle 18, Errare Persona presenterà “La sirenetta”: il racconto di Hans Christian Andersen prenderà forma tra giochi d’ombre e musica dal vivo al pianoforte.

Alla dimensione dell’ascolto e del dialogo è dedicato “Canti per la pace”, concerto-spettacolo con drammaturgia, regia e interpretazione di Damiana Leone e arrangiamenti di Michele Bucciarelli e Robertino Carisi. La prima rappresentazione è prevista venerdì 6 novembre alle 21, nella Biblioteca del Convento San Francesco di Vicalvi; la replica si terrà domenica 8 novembre alle 18 nella Chiesa di San Sebastiano, a Coreno Ausonio. Il percorso attraversa il Mediterraneo attraverso canti ebraici, libanesi, sefarditi, palestinesi e della tradizione italiana, accostati a meditazioni sulla nonviolenza, letture dal Vecchio Testamento e pagine del “Diario” di Etty Hillesum. Le diverse espressioni del sacro vengono messe in relazione attraverso musica e parola, in un confronto che richiama il valore della convivenza.

La conclusione del festival è affidata a Matuta Teatro, che venerdì 13 novembre alle 21 porterà in piazza San Giovanni, a Ceccano, “Appunti per un’epica nostra”. La performance ricostruisce un’epopea delle comunità dei Monti Lepini, dall’antichità di Norba e dal mondo narrato da Virgilio fino alle lotte contadine del dopoguerra, agli scioperi, alla Resistenza e agli atti di disobbedienza alle leggi razziali. Un racconto che cerca nelle vicende collettive le radici della memoria territoriale. Il Festival dei Viandanti è finanziato dalla Regione Lazio per la diffusione dello spettacolo dal vivo, mentre i laboratori di teatro di comunità sono sostenuti dal Ministero della Cultura per il teatro urbano e sociale. Collaborano i Comuni di Ceccano, Pofi, Arnara, Coreno Ausonio, Vicalvi, Pico, Castelnuovo Parano e San Giovanni Incarico, insieme a Utopia Teatro Ragazzi, Pro Loco di Vicalvi, Associazione Korinem, Associazione Pico Cultura e Associazione Dionisarte.

Partecipano inoltre la Provincia di Frosinone, l’Accademia di Belle Arti, il Conservatorio e l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, con opportunità di stage nell’organizzazione. La rete si estende ai gemellaggi con Sguardi a Sud, Globo Teatro Festival e Be in the Motion. A tenere insieme il percorso è l’esperienza di Errare Persona, compagnia fondata e diretta da Damiana Leone, attiva dal 2007 e costituita come associazione culturale nel 2010. Con sede a Frosinone, lavora in Italia e all’estero tra teatro contemporaneo, sociale e civile, spettacoli per ragazzi e musica. Tra i suoi progetti figurano “Racconta la guerra” e il documentario “Le Marocchinate del ’44”, realizzato nel 2023.

Il festival porta questa ricerca nei luoghi della vita quotidiana, costruendo un itinerario nel quale lo spettacolo diventa occasione per incontrarsi e riconoscere le storie del territorio. Informazioni sul programma sono disponibili su www.errarepersona.it o scrivendo a organizzazione@errarepersona.it.

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