LA PIÙ VIVACE RASSEGNA ENOGASTRONOMICA DEL TERRITORIO SI TERRÀ DAL 4 AL 10 AGOSTO PROSSIMO.

Torna la gioia di Vinalia che quest’anno taglia il trentesimo traguardo. L’appuntamento con la più vivace rassegna enogastronomica è a Guardia Sanframondi (Benevento), dal 4 al 10 agosto prossimo. Il tema scelto per l’edizione 2023 è “Il tempo è un’illusione”, affermazione di Albert Einstein che, con la sua teoria della relatività, ci ha svelato che la soggettività del tempo è pura realtà.

“La fatica, la disillusione, l’amarezza, però – assicurano i resistenti organizzatori – non sono un’illusione e per mille passioni e mille ragioni, considerando che gli scoraggiatori di professione non devono mai vincere, non può mancare in questi tempi di pensiero triste una ventata di allegria, alleata formidabile di un evento che negli anni si è saputo costruire un’onesta reputazione che travalica anche i confini regionali e quindi ha tanti amici”.

Con il trentennale poi arriva anche un atteso riconoscimento. Titina Pigna, Responsabile del Comitato Vinalia, informa con grande soddisfazione che “la Giunta della Regione Campania ha riconosciuto a Vinalia il titolo di Evento di interesse regionale, un’attestazione che oltre a darci grande conforto ci spinge a continuare e a migliorarci”.

Dello stesso tenore anche le dichiarazioni di Ildo Romano, Presidente del Circolo Viticoltori di Guardia Sanframondi. “Con questa conferma – sottolinea – è pensabile che la manifestazione forte di tanti giovani e numerosi operatori economici del territorio non solo guardiese, possa avere un avvenire in crescita. D’altronde la macchina organizzativa di Vinalia non è stata fermata neanche dal Covid nel 2020 e nel 2021”.

Il progetto “educazione al vino” prevede, poi, l’immancabile incontro degli enoturisti con le cantine aderenti a Vinalia, lungo il ricchissimo percorso del gusto che si inerpica nelle stradine del centro antico fino alla postazione del Sannio Consorzio Tutela Vini, a Palazzo Marotta-Romano.

Il piazzale d’armi del castello medievale ospita lo show cooking, uno dei requisiti indispensabili della manifestazione, con una programmazione enogastronomica di assoluta eccellenza che coinvolge giovani e blasonati Chef.

Significativi come sempre gli appuntamenti culturali, uno fra tutti, quello curato dal critico letterario Giuseppe Colangelo, dedicato a Rocco Scotellaro da Tricarico. Il poeta contadino che, come diceva Carlo Levi, “volle vivere in pochi anni tutta la lotta della sua gente per conquistarsi la libertà, l’autonomia, la cultura, la poesia”.

 

Un altro momento, altrettanto importante, sarà dedicato alle macchine del tempo di Alfonso Sellaroli, dal titolo: “Il restauro delle macchine del tempo di Alfonso Sellaroli tra genius loci e genius saeculi”. L’iniziativa è tesa al ricordo dei compianti Giuseppe e Valentino Romano. A testimoniare la genialità dei due fratelli guardiesi sarà l’Assessora Regionale alla Formazione, On. Armida Filippelli, guardiese anch’essa.

Imponente, poi, la programmazione di VinArte, giunta ormai alla XIII edizione, sotto la direzione artistica del suo ideatore Giuseppe Leone. Il tempo è un’illusione è il concetto chiave che la guiderà e darà origine ad un percorso nell’entroterra che intende indagare, attraverso le prospettive degli artisti invitati (pittori, scultori, fotografi, italiani e stranieri), la summa di una narrazione che è viaggio nel tempo, nelle sue intrinseche dinamiche, costituite da quei valori storici e simbolici in grado di delineare una vera antropo logia dell’arte. Come sempre Azzurra Immediato sarà alla guida della sezione dedicata alla fotografia. Spazio anche al Circolo Fotografico Sannita diretto da Cosimo Petretti con la sua personale “L’oro di Guardia”.

A completare il tutto un cartellone con proposte musicali in più punti del paese e di particolare godibilità.

Per approfittare delle diverse offerte e per costruire il proprio percorso rigenerativo basterà prenotarsi sul sito internet www.vinalia.it

L’invito, come sempre, è a partecipare numerosi e a bere con amore, senza strafare, perché il vino, come diceva Veronelli: “…comincia sempre con il rifiutarsi, con garbo o villania secondo il temperamento, e si concede solo a chi aspira alla sua anima oltre che al corpo. Apparterrà a colui che lo sa scoprire con delicatezza!”.

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