
Una mattinata luminosa e un clima quasi estivo hanno fatto da cornice all’incontro che ha visto Andrea Volpe abbracciato dalla sua comunità. Oltre mille persone hanno riempito Piazza del Popolo per ascoltare il consigliere regionale uscente, accompagnandolo con applausi e affetto in un momento che ha avuto il tono di una festa civica.
A prendere per primi la parola sono stati Michele Tarantino, segretario regionale del PSI, Silvano Del Duca, segretario provinciale, ed Enzo Maraio, segretario nazionale. I tre dirigenti hanno sottolineato la capacità di Volpe di costruire rapporti concreti con i territori e la sua attitudine al dialogo, qualità considerate fondamentali in una fase in cui la fiducia nella politica necessita di essere ricostruita giorno per giorno. Sul palco e tra il pubblico anche numerosi sindaci e amministratori dei comuni vicini, presenti per testimoniare il proprio sostegno.
Quando Volpe ha preso il microfono, l’emozione era evidente. Ha salutato amici e cittadini, ricordando volti e incontri di tanti anni di impegno istituzionale. «Spero di aver onorato la vostra fiducia» ha detto, trovando subito una risposta calorosa dalla piazza.
Il suo intervento ha messo al centro la partecipazione democratica e la responsabilità collettiva. Ha parlato con sincerità del rapporto tra politica e promesse, sottolineando che la credibilità istituzionale passa attraverso l’onestà di ciò che si può davvero realizzare. «Non votate per me, ma andate a votare» ha dichiarato, invitando a non rinunciare alla partecipazione e a informarsi per fare scelte consapevoli.
Volpe ha poi ripercorso alcuni risultati ottenuti negli ultimi anni dalla Regione Campania. Ha citato i voucher sportivi come strumento di inclusione sociale e ha ricordato le opere che stanno cambiando il volto dell’area, dall’ampliamento dell’aeroporto ai lavori per la messa in sicurezza di Parapoti e Colle Barone, interventi attesi da decenni. Ha ringraziato sindaci e amministratori per la collaborazione quotidiana, definendola la base di ogni progresso reale sui territori.

Un passaggio particolare è stato dedicato ai giovani, molti dei quali presenti tra il pubblico e già coinvolti nel progetto Lex Start, iniziativa che ha dato forma alla partecipazione attiva di nuove generazioni e che Volpe considera uno dei suoi percorsi più significativi.
Nella parte finale, il momento più intimo. «Non so se ho fatto sempre tutto bene, ma ho dedicato anima e corpo a questo impegno. A volte annullandomi. Oggi la vostra presenza mi ripaga di ogni fatica. Ci ho messo tutto il cuore che avevo.» La piazza ha risposto con un applauso prolungato, trasformando quelle parole in un abbraccio collettivo.
L’incontro si è chiuso con l’immagine di una comunità che riconosce un percorso e rinnova il proprio legame. Un appuntamento che ha assunto il sapore di una rivoluzione gentile, radicata nell’ascolto e nella vicinanza al territorio.








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