di NICOLA TAVOLETTA*

Circa la metà delle famiglie con figli, secondo la proiezione messa a punta dalla Fondazione Openpolis, non potrà permettersi di andare in vacanza. Quelle più penalizzate sono i nuclei familiari con almeno 3 figli minori che nel 49,4% dei casi saranno costrette a rimanere a casa. Ma non andrà in vacanza neppure il 41% delle famiglie con due figli, dato che poi supera il 50% in caso di famiglie monogenitoriali. Una situazione che, dopo i mesi pesanti della pandemia, priverà di un importante momento di svago alcune centinaia di migliaia di bambini. Non è un lusso la vacanza, ma una storica necessità.

Anche nei secoli scorsi erano previste strutture o servizi pubblici per le famiglie meno abbienti o i dipendenti, sia del settore pubblico che di quello privato. Dagli anni ’90 sono state considerate dei privilegi, dopo ancora delle spese di casta oppure inutili. Non è vero, invece, abbiamo solo impoverito le persone, che non potevano permettersi una giusta vacanza a vantaggio delle finanziarie oppure abbiamo ridotto i tempi di vacanza bloccando l’economia turistica diffusa. Ogni figlio impoverisce del 30% un nucleo familiare, cosa che non può più essere, perché perdiamo la generativita della società.

Sarebbe opportuno ricostituire delle forme dignitose di ospitalità turistica sociale. A Latina, ad esempio, tante strutture inutilizzate potrebbero essere convertite a questo servizio. La stessa Cattolica nacque con le colonie estive pubbliche. I centri estivi potrebbero essere gestiti da cooperative locali oppure da forme sinergiche costituite dal pubblico, dal privato e dal terzo settore locale. Poter dare soggiorni popolari potrebbe permettere di spendere nella economia locale ora totalmente esente dal mercato turistico. Il turismo sociale non pensiate che sia per poveri, ma anche per tanti genitori separati, per famiglie monoreddito oppure autonomi che hanno avuto una brutta annata per il fatturato. Latina potrebbe essere un laboratorio per questo nuovo, ma vecchio, corso, assolutamente attuale.

*Direttore ACLI Provinciali di Latina

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