
Nell’anno del 60° anniversario, la storica cooperativa sannita annuncia la nuova conduzione enologica per rafforzare la qualità dei vini, valorizzare i vitigni autoctoni e puntare alle fasce premium del mercato.
La Cantina di Solopaca celebra i suoi 60 anni di storia e inaugura una nuova fase del proprio percorso con l’ingresso di Marco Giulioli nel ruolo di consulente enologo. Una scelta che si inserisce in una strategia di crescita orientata al rafforzamento della qualità dei vini, alla valorizzazione dell’identità territoriale del Sannio e al posizionamento della cooperativa su fasce sempre più alte del mercato. Storica realtà cooperativa campana e punto di riferimento per la viticoltura sannita, la Cantina di Solopaca riunisce da decenni centinaia di soci viticoltori e rappresenta un presidio produttivo profondamente legato alla comunità, alle varietà autoctone e alle denominazioni locali.
Il 2026, anno del 60° anniversario, diventa così l’occasione per riaffermare i valori fondanti della cooperativa: condivisione, competenza tecnica, rispetto della tradizione e capacità di guardare al futuro con rinnovata consapevolezza. La nuova conduzione enologica avrà l’obiettivo di valorizzare le varietà autoctone del Sannio, consolidare la qualità e l’identità stilistica dei vini e accompagnare la Cantina nelle sfide dei mercati contemporanei, nel segno della sostenibilità e della tradizione cooperativa. A guidare questa evoluzione sarà Marco Giulioli, considerato tra i professionisti più autorevoli e stimati del panorama enologico campano. Formatosi sul campo e specializzatosi nella valorizzazione dei vitigni autoctoni del Sannio, Giulioli ha legato il proprio nome ad alcuni dei progetti enologici di maggiore successo della provincia di Benevento. La sua esperienza nella gestione agronomica ed enologica di grandi realtà cooperative rappresenta uno degli elementi centrali della scelta compiuta dalla Cantina. Negli anni, Giulioli ha dimostrato la capacità di far coesistere i grandi numeri produttivi con il concetto di cru e di altissima qualità.
La sua abilità nel mappare, selezionare e valorizzare le singole parcelle dei soci viticoltori lo ha reso un interprete riconosciuto della Falanghina e dell’Aglianico, due vitigni simbolo del territorio sannita. Per il presidente della Cantina di Solopaca, Carmine Coletta, l’arrivo di Giulioli rappresenta un passaggio particolarmente significativo. “Non c’era modo migliore per celebrare i 60 anni della nostra fondazione”, dichiara Coletta. “Siamo entusiasti di accogliere Marco Giulioli nella nostra grande famiglia. La sua firma stilistica e la sua competenza indiscussa sul territorio rappresentano esattamente ciò di cui avevamo bisogno per inaugurare questa nuova fase della nostra storia”. Il presidente sottolinea anche l’evoluzione compiuta dalla cooperativa negli ultimi anni. “Fino a pochi anni fa eravamo visti come una cantina da grandi volumi; oggi portiamo sui mercati vini di pregio, e l’arrivo di Marco Giulioli ci consentirà di fare l’ultimo salto di qualità, dando ancora più valore al sudore dei nostri viticoltori”. Anche il nuovo consulente enologo guarda a questa fase come a una sfida ricca di responsabilità e potenzialità.
“Lavorare con una realtà storica come la Cantina di Solopaca, le cui radici sono profondamente intrecciate con la storia vinicola del Sannio da ben sessant’anni, è una sfida tanto affascinante quanto ricca di responsabilità”, afferma Giulioli. “Trovo un patrimonio viticolo immenso, un mosaico di parcelle e altitudini che offre possibilità espressive straordinarie. Il mio impegno sarà quello di tradurre questa diversità in vini identitari, puliti, capaci di raccontare Solopaca e il Sannio con rigore e modernità”. Il nuovo corso è già pienamente operativo. Con la vendemmia ormai alle porte, la squadra tecnica e i soci viticoltori sono al lavoro in campo per monitorare l’evoluzione delle uve e impostare le prime selezioni del nuovo percorso enologico.
I primi risultati della nuova direzione tecnica saranno visibili proprio a partire dalla prossima vendemmia, che segnerà il primo passo di un progetto ambizioso di rinnovamento e valorizzazione. La Cantina di Solopaca punta così a rafforzare il proprio ruolo nel panorama vitivinicolo campano e nazionale, unendo la forza della cooperazione alla ricerca della qualità, la tradizione del territorio alla capacità di competere nei mercati contemporanei. Nel segno dei suoi primi 60 anni, la cooperativa sannita sceglie di guardare avanti, investendo su identità, competenza e visione. Un percorso che parte dalle vigne dei soci e arriva al bicchiere, con l’obiettivo di raccontare Solopaca e il Sannio attraverso vini sempre più riconoscibili, moderni e profondamente legati alla loro terra.




.jpg)
Commenti recenti