
Giovedì 30 aprile alla Santissima Community Hub un progetto che unisce cultura, inclusione e innovazione sociale
A Napoli prende forma un nuovo spazio dedicato alla cultura, allo studio e alla condivisione. Giovedì 30 aprile 2026, alle ore 11:30, presso La Santissima Community Hub in Vico Trinità delle Monache, sarà presentata ufficialmente “La Cura”, una sala di lettura e studio pensata come “Terzo Luogo”, ovvero uno spazio aperto e inclusivo capace di andare oltre le funzioni tradizionali per diventare punto di riferimento per il quartiere e per la città. Il progetto nasce con l’obiettivo di rispondere a un bisogno sempre più diffuso: creare luoghi accessibili dove studio, socialità e crescita personale possano convivere. “La Cura” si propone infatti non solo come ambiente dedicato alla concentrazione individuale, ma come uno spazio di relazione in cui la presenza degli altri diventa parte integrante dell’esperienza. Alla conferenza stampa di presentazione interverranno Alessandra Attena, responsabile della Santissima Community Hub, Maria Cristina Comite, presidente de L’Arsenale di Napoli e co-ideatrice del progetto insieme a Marco Izzolino, l’architetto Donata Vizzino della Direzione Generale per il Governo e Pianificazione della Regione Campania e l’artista Simona Da Pozzo, autrice dell’opera installata all’interno dello spazio.
“La Cura” è il risultato della collaborazione tra L’Arsenale di Napoli e La Santissima Community Hub, progetto di rigenerazione urbana temporanea promosso da Urban Value by Ninetynine e Cop4Art, con il sostegno della Regione Campania. Al centro dell’iniziativa c’è un modello innovativo di recupero degli spazi urbani, che punta a restituire edifici storici alla collettività attraverso una gestione partecipata e multidisciplinare. Uno degli elementi distintivi del progetto è proprio la capacità di mettere in rete realtà diverse, creando un ecosistema in cui convivono imprese, cooperative sociali, associazioni e professionisti attivi nel campo della cultura e della creatività. Questo approccio consente di trasformare lo spazio in un laboratorio permanente di idee, esperienze e collaborazioni.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sostenibilità, grazie al contributo di Re-Made Community Lab, che ha realizzato parte degli arredi utilizzando materiali di riciclo. Una scelta che rafforza il valore etico del progetto, integrando design, funzionalità e rispetto per l’ambiente. A caratterizzare ulteriormente “La Cura” è la presenza di un’opera artistica permanente, “頑張RIMARE | gamba’ri’mare”, firmata da Simona Da Pozzo e curata da Ex-Voto [radical public culture]. L’installazione contribuisce a definire l’identità culturale dello spazio, rendendolo non solo luogo di studio ma anche ambiente di espressione artistica e riflessione.
La giornata del 30 aprile proseguirà alle ore 18:00 con l’inaugurazione ufficiale aperta alla città e lo svelamento dell’opera ambientale, momento simbolico che segna la restituzione dello spazio alla comunità. Con “La Cura”, Napoli compie un ulteriore passo nel percorso di rigenerazione urbana e sociale, dimostrando come la valorizzazione degli spazi possa tradursi in opportunità concrete di crescita, inclusione e partecipazione. Un progetto che guarda al futuro, mettendo al centro le persone e la costruzione di comunità vive e consapevoli.








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