Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Dino Iavarone, replica alle accuse sul presunto smarrimento del riconoscimento ambientale: la Bandiera Blu resta su oltre 5,5 km di costa, con criticità limitata al tratto di Rio Martino. In evidenza anche gli interventi culturali, sportivi e infrastrutturali avviati dall’amministrazione.

Il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia a Latina, Dino Iavarone, ha risposto con fermezza alle contestazioni della sinistra locale riguardo alla presunta perdita della Bandiera Blu. Secondo Iavarone, le polemiche sarebbero «strumentali e mirate a screditare l’immagine della città», mentre il riconoscimento della FEE è stato confermato su oltre 5,5 chilometri di litorale. La rimodulazione riguarda soltanto l’ultimo tratto verso Rio Martino, dove si è verificata una criticità legata al servizio di salvamento, dopo che la gara d’appalto è andata deserta. La qualità delle acque e dei servizi, precisa Iavarone, non è mai stata messa in discussione.

Il coordinatore ha inoltre ricordato che Latina è uno dei nove Comuni del Lazio a mantenere la Bandiera Blu e che, tra i centri pontini, vanta il tratto di costa più esteso. La rimodulazione, spiega, è frutto di «un’interlocuzione proattiva con la FEE» e non implica alcun declassamento ambientale.

Nel suo intervento, Iavarone ha elencato una serie di progetti e lavori in corso che, secondo Fratelli d’Italia, testimoniano l’impegno dell’amministrazione nel rilancio della città: la riapertura del foyer del Teatro D’Annunzio, i lavori al Teatro Cafaro, il recupero di nuovi spazi del Palazzo della Cultura e della Biblioteca, la riqualificazione del Mercato Annonario, e la stagione di rinascita dell’impiantistica sportiva con uno stanziamento ministeriale di 1,2 milioni di euro per rifare la pista di atletica del Campo Coni. A questi si aggiunge un maxi piano per la riqualificazione delle strade e la costituzione della Fondazione Latina 2032, nata per accompagnare la città verso il Centenario.

Per i cittadini e gli operatori turistici, la conferma della Bandiera Blu su gran parte del litorale rappresenta un segnale positivo: il riconoscimento incide sull’attrattività turistica e sulle prenotazioni stagionali. Tuttavia, la criticità sul servizio di salvamento nell’area di Rio Martino resta un nodo operativo da risolvere per garantire piena sicurezza e continuità dei servizi.

Sul piano politico, la vicenda si traduce in un confronto acceso: da un lato la difesa dell’immagine cittadina e degli investimenti in corso, dall’altro le richieste di trasparenza e di garanzie sul mantenimento effettivo dei servizi balneari. La partita, dunque, non si gioca solo sulla spiaggia ma anche sul terreno della comunicazione e della credibilità amministrativa, in un contesto dove la Bandiera Blu continua a rappresentare un simbolo di qualità e orgoglio per la città di Latina.

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