«Un riconoscimento atteso che dà dignità giuridica e tutele a chi si prende cura degli altri ogni giorno»

«L’approvazione, da parte del Governo, del disegno di legge sui caregiver familiari rappresenta un passaggio importante e atteso, che interviene su una condizione rimasta troppo a lungo priva di un riconoscimento giuridico». Lo afferma l’assessore regionale della Basilicata Cosimo Latronico, commentando il via libera al provvedimento che introduce una disciplina organica a tutela di chi presta assistenza continuativa a familiari non autosufficienti. Secondo Latronico, si tratta di «un segnale concreto rivolto a migliaia di persone che, anche in Basilicata, garantiscono ogni giorno assistenza e cura all’interno delle famiglie, spesso supplendo alle carenze dei servizi e sostenendo un carico umano, emotivo ed economico rilevante». Il disegno di legge, sottolinea l’assessore, colma finalmente un vuoto normativo storico, offrendo un quadro giuridico chiaro e unitario.

Il provvedimento si fonda su una definizione univoca di caregiver familiare e introduce un sistema articolato di tutele che comprende il riconoscimento formale del ruolo, l’accesso prioritario ai servizi sociosanitari, misure di sostegno economico e strumenti di conciliazione tra attività di cura, lavoro e vita personale. Sono inoltre previste specifiche garanzie in ambito previdenziale e assicurativo, elementi fondamentali per dare stabilità e dignità a una funzione sociale essenziale. Latronico evidenzia come l’impostazione del disegno di legge consenta di superare l’approccio frammentario del passato, spesso affidato a interventi episodici o a misure sperimentali, rendendo strutturale la tutela dei caregiver familiari. «Particolarmente rilevante è la previsione di risorse stabili e dedicate», aggiunge, «condizione indispensabile per l’effettiva attuazione della norma e per rafforzare le politiche di welfare, favorendo una reale integrazione tra interventi sociali e sanitari».

Per la Basilicata, il Ddl rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare il ruolo dei caregiver all’interno delle reti territoriali di assistenza e per consolidare un modello di welfare di prossimità, capace di rispondere ai bisogni delle persone fragili soprattutto nei contesti più piccoli e nelle aree interne. Un modello coerente, secondo l’assessore, con le riforme nazionali, con gli investimenti del PNRR e con il percorso regionale di integrazione tra sanità e politiche sociali già avviato. «La fase parlamentare sarà ora decisiva», conclude Latronico, «per rafforzare ulteriormente il testo, mantenendo fermo l’obiettivo di garantire risposte efficaci e durature ai caregiver familiari, il cui ruolo è spesso determinante per la tenuta sociale delle nostre comunità».

Leave a Reply

  • (not be published)