
Un premio che non celebra soltanto la bellezza formale, ma interpreta l’architettura come sintesi di funzionalità, innovazione e sostenibilità. Con questi presupposti si è chiuso il bando della sesta edizione di CarlottaXArchitettura, il concorso in memoria dell’architetto Carlotta Reitano, registrando un risultato senza precedenti: 123 partecipanti provenienti dall’Italia e dall’estero.
Il dato segna una crescita significativa e conferma la dimensione ormai nazionale e internazionale del premio, che negli anni ha superato i confini territoriali per diventare un punto di riferimento nel panorama dell’architettura contemporanea. Un successo che testimonia la capacità dell’iniziativa di intercettare le nuove sensibilità progettuali, in un’epoca in cui l’architettura è chiamata a confrontarsi con sfide ambientali, climatiche e sociali sempre più complesse. La manifestazione è curata dall’Associazione Socio Culturale CarlottaX e promossa dall’Ordine e dalla Fondazione degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Catania, con il patrocinio dell’Ordine nazionale che ha messo a disposizione la piattaforma ufficiale per la partecipazione ai concorsi. L’obiettivo è valorizzare i progetti di architettura contemporanea e i professionisti che, attraverso etica, innovazione e visione, contribuiscono alla trasformazione e alla tutela del territorio.
Quattro le categorie in gara: opere di architettura, opere di restauro o recupero, opere di interni e design, e progetti di giovani architetti under 35. Ambiti che intercettano tanto la dimensione costruita quanto quella del recupero e della rigenerazione, in linea con i valori che hanno caratterizzato l’impegno professionale e culturale di Carlotta Reitano, già presidente della Fondazione etnea, scomparsa prematuramente nel 2021. A valutare le candidature sarà una giuria di alto profilo composta da Paolo Colonna (RPBW) in qualità di presidente, Elisabetta Gabrielli (ARCHIGROUND), Tiziana Campus (consigliere nazionale CNAPPC), Veronica Leone (vicepresidente Ordine APPC Catania), Melania Guarrera (presidente Fondazione Ordine APPC Catania) e Cristian Rocchi (presidente Ordine APPC Roma). Una commissione che unisce competenze progettuali, istituzionali e accademiche, chiamata a selezionare le opere più meritevoli sotto il profilo della qualità architettonica e dell’impatto culturale.
Come da tradizione, il premio mantiene la sua natura itinerante. La tappa finale dell’edizione 2026 si svolgerà a Roma il prossimo 17 marzo, nella sede dell’Ordine APPC di Roma, dove sarà allestita la mostra con tutti i progetti partecipanti. Un momento conclusivo che rappresenta non solo la proclamazione dei vincitori, ma anche un’occasione di confronto tra professionisti, istituzioni e giovani talenti. Da Catania a Roma, CarlottaXArchitettura continua così a crescere, consolidando il proprio ruolo di laboratorio di idee e piattaforma di dialogo sull’architettura del presente e del futuro, nel segno di una visione che coniuga memoria, innovazione e responsabilità verso il territorio.





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