
Si è svolta nell’Aula del Consiglio regionale la prima seduta della nuova annualità del progetto di cittadinanza attiva promosso dal consigliere Andrea Volpe. Presente il presidente dell’Assemblea, Massimiliano Manfredi.
Dall’aula di scuola all’Aula del Consiglio regionale. È ripartita da Napoli la nuova stagione di Lex Start, il progetto di cittadinanza attiva promosso dal consigliere regionale Andrea Volpe per avvicinare i giovani ai luoghi e ai meccanismi della democrazia. La prima seduta della nuova annualità si è svolta ieri, lunedì 27 luglio, nella sede del Consiglio regionale della Campania, alla presenza del presidente dell’Assemblea, Massimiliano Manfredi. Non una semplice visita istituzionale e neppure una lezione frontale, ma l’avvio di un percorso che punta a rendere gli studenti protagonisti di un’esperienza concreta di partecipazione. Lex Start nasce infatti con l’obiettivo di portare i ragazzi dentro il funzionamento delle istituzioni, offrendo loro strumenti per confrontarsi sui temi della società e trasformare idee, bisogni e proposte in veri percorsi legislativi. Nel corso della seduta sono stati illustrati il calendario delle attività, le modalità di partecipazione e gli obiettivi della nuova annualità. Al centro dell’iniziativa c’è la volontà di creare un ponte stabile tra scuola, istituzioni e nuove generazioni, affinché la cittadinanza attiva non resti un concetto astratto, ma diventi pratica, responsabilità e confronto.
Il progetto arriva a questa nuova fase forte di risultati già significativi. Una delle proposte elaborate dagli studenti nelle precedenti annualità è diventata una legge regionale dedicata alla diffusione della musica classica, della lirica e del teatro tra i giovani. Un passaggio che ha dato concretezza al lavoro svolto dai ragazzi, trasformando un’idea nata nel percorso formativo in un provvedimento approvato dall’istituzione regionale. Nell’ultima annualità, invece, Lex Start ha portato all’elaborazione di sei nuove proposte di legge, frutto del confronto, dello studio e dell’approfondimento sviluppato dagli studenti. È da questo patrimonio di esperienze che riparte il progetto, con una nuova stagione pensata per ampliare il coinvolgimento delle scuole e rafforzare il rapporto tra giovani e istituzioni.
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è anche una nuova modalità di adesione: gli istituti scolastici interessati potranno manifestare la propria disponibilità scrivendo all’indirizzo lexstart2026@gmail.com. “Quando abbiamo immaginato Lex Start volevamo offrire ai ragazzi uno spazio reale di partecipazione, nel quale potessero confrontarsi con il funzionamento delle istituzioni e comprendere che la politica può essere uno strumento per migliorare la società”, ha dichiarato il consigliere regionale Andrea Volpe. “I risultati raggiunti ci confermano che la strada è quella giusta. Una proposta elaborata dai ragazzi è diventata una legge regionale e, nell’ultima annualità, il percorso ha prodotto sei nuove proposte legislative”, ha aggiunto.
“Sono risultati importanti, ma soprattutto sono la dimostrazione che quando ai giovani vengono dati strumenti e occasioni concrete, sanno trasformare le loro idee in proposte di grande valore. Continueremo a investire sui giovani perché sono loro i protagonisti della Campania di oggi e domani”, ha concluso Volpe. La seduta ha rappresentato anche un momento di forte valore istituzionale per il Consiglio regionale, che ha accolto gli studenti nel luogo in cui si discutono e si approvano le leggi della Campania. Il presidente Massimiliano Manfredi ha sottolineato il significato dell’iniziativa e la volontà di aprire sempre di più il palazzo alle scuole, alle associazioni e ai cittadini. “Coinvolgere le nuove generazioni, portarle nel cuore della vita democratica della Campania e generare in loro sempre maggiore consapevolezza e partecipazione è una delle priorità di questo Consiglio regionale e della mia presidenza”, ha dichiarato Manfredi.
“Il Consiglio è la casa dei cittadini campani e, in questi anni, vogliamo aprirlo sempre di più, soprattutto ai giovani. Per questo stiamo lavorando a un percorso di visite del palazzo, che sarà dedicato innanzitutto alle scuole e alle associazioni del territorio”, ha aggiunto. “Da questo punto di vista, Lex Start rappresenta un’esperienza importante, perché consente agli studenti di toccare con mano il funzionamento delle istituzioni e comprendere che la partecipazione non è qualcosa di astratto, ma un processo concreto, fatto di studio, confronto e responsabilità”, ha proseguito il presidente del Consiglio regionale. “Il fatto che una proposta nata da questo percorso sia diventata una legge regionale dimostra il valore dell’iniziativa e la qualità del lavoro svolto dai ragazzi. Il nostro compito è continuare a creare occasioni affinché le nuove generazioni possano essere protagoniste del futuro della Campania e, in generale, della vita democratica del Paese”, ha concluso Manfredi.
Con la prima seduta della nuova annualità, Lex Start conferma dunque la propria vocazione: trasformare l’educazione civica in esperienza diretta, portando gli studenti nei luoghi dove si costruiscono le decisioni pubbliche. Il percorso riparte dalle proposte già elaborate, dai risultati ottenuti e da una nuova stagione di partecipazione, nella quale i giovani saranno chiamati ancora una volta a interrogarsi sui bisogni del territorio e a immaginare soluzioni legislative per la Campania del futuro. Una sfida che mette insieme scuola, politica e cittadinanza, con un messaggio chiaro: la democrazia si impara praticandola.







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