MARTEDÌ 2 GIUGNO LA QUARTA EDIZIONE DEL PREMIO CON GIOVANI CANTANTI PROVENIENTI DA ITALIA, CINA E GIAPPONE. IN GIURIA ANCHE NICOLETTA MANTOVANI E IL MAESTRO FABRIZIO CASSI

La grande tradizione della lirica internazionale torna protagonista alla Reggia di Carditello. Per il terzo anno consecutivo il Real Sito ospiterà il Concorso Internazionale “Cuore d’Oro”, prestigiosa manifestazione dedicata alla valorizzazione delle nuove voci del panorama operistico mondiale, in programma martedì 2 giugno. L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, è promossa dalla Fondazione Real Sito di Carditello con il patrocinio morale della Fondazione Luciano Pavarotti e realizzata in collaborazione con le associazioni Pomeriggio Musicale e Nova Neapolis APS.

Un appuntamento che negli anni ha saputo conquistare un ruolo sempre più importante nel panorama della formazione lirica, attirando giovani artisti provenienti da diversi Paesi del mondo e offrendo loro l’opportunità di confrontarsi davanti a una commissione composta da autorevoli rappresentanti del settore. A presiedere la giuria sarà Nicoletta Mantovani, presidente della Fondazione Luciano Pavarotti, affiancata dal maestro Fabrizio Cassi, direttore del coro del Teatro di San Carlo di Napoli, insieme ad altri esperti del mondo lirico-sinfonico nazionale e internazionale. Tra i partecipanti figurano giovani cantanti provenienti da numerose regioni italiane ma anche da importanti realtà musicali internazionali, con una significativa presenza di artisti provenienti dalla Cina e dal Giappone, a testimonianza della crescente dimensione globale assunta dalla manifestazione.

“Una prestigiosa collaborazione che si rinnova – spiega il presidente della Fondazione Real Sito di Carditello, Maurizio Maddaloni – e che conferma la credibilità che ci viene riconosciuta dalle istituzioni e dalla Fondazione Pavarotti. Siamo orgogliosi di accogliere tanti artisti di talento, con l’auspicio che possano affermarsi sui palcoscenici internazionali e diventare ambasciatori di Carditello nel mondo. La nostra missione è accompagnarli dai primi passi al debutto, nel solco dell’eredità umana e artistica del grande tenore italiano, che ha sempre sostenuto e valorizzato i più giovani, incoraggiandoli e avvicinandoli all’opera lirica”. Il concorso rappresenta infatti molto più di una semplice competizione artistica. L’obiettivo è quello di individuare e sostenere le voci più promettenti della nuova generazione lirica, offrendo loro concrete opportunità professionali e di debutto.

Grazie all’impegno organizzativo del maestro Walter Omaggio, ideatore e anima del progetto, il concorso consentirà ai vincitori di interpretare ruoli di primo piano nelle prossime produzioni operistiche in programma sul territorio. I migliori talenti selezionati saranno infatti protagonisti dell’opera “Madama Butterfly”, prevista a Vairano Patenora, e dei “Carmina Burana”, che andranno in scena proprio nella splendida cornice della Reggia di Carditello, con successive repliche anche nella città di Portici. L’iniziativa consolida ulteriormente il ruolo del Real Sito come polo culturale di riferimento per il Mezzogiorno, capace di coniugare valorizzazione del patrimonio storico e promozione delle arti performative. In occasione delle audizioni preliminari, previste lunedì 1 giugno, il presidente Maddaloni ha inoltre invitato il sovrintendente del Teatro di San Carlo di Napoli, Fulvio Macciardi, che visiterà per la prima volta la Reggia di Carditello. Una presenza significativa che testimonia il rafforzamento dei rapporti tra due delle più importanti istituzioni culturali della Campania e che potrebbe aprire nuove prospettive di collaborazione artistica e progettuale.

La serata conclusiva del 2 giugno assegnerà il prestigioso Premio del ’700 Musicale Napoletano, il riconoscimento speciale “Cuore d’Oro”, destinato alla voce più promettente del concorso, e il Premio dell’Accademia della Fondazione Luciano Pavarotti, ulteriore attestazione di eccellenza per i giovani interpreti che sapranno distinguersi per qualità tecnica, sensibilità artistica e capacità interpretativa. Tra storia, musica e formazione, la Reggia di Carditello si conferma così un luogo capace di accogliere e valorizzare i talenti del futuro, trasformando l’eredità della grande tradizione lirica italiana in un ponte verso le nuove generazioni di artisti.

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