Contributi fino al 70% per la promozione all’estero di marchi collettivi e di certificazione. Domande dal 17 dicembre al 30 gennaio.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy mette in campo una nuova misura a sostegno della competitività dei prodotti italiani sui mercati internazionali. Su indicazione del ministro Adolfo Urso, è stato infatti adottato il bando che rende operativa per il 2025 l’agevolazione destinata alla promozione all’estero dei marchi collettivi e dei marchi di certificazione, strumenti sempre più centrali per valorizzare qualità, origine e identità delle produzioni italiane. L’iniziativa si rivolge alle associazioni rappresentative delle categorie produttive, ai consorzi di tutela previsti dalla normativa vigente e ad altri organismi di tipo associativo o cooperativo, che potranno presentare domanda di contributo dal 17 dicembre 2025 fino al 30 gennaio 2026. Le richieste dovranno essere inoltrate a Unioncamere, soggetto gestore della misura. Il contributo previsto copre fino al 70 per cento delle spese ritenute ammissibili, per un importo massimo di 150 mila euro per ciascun progetto. Le iniziative finanziate dovranno essere realizzate entro sei mesi dalla concessione del contributo e dovranno avere come obiettivo la promozione del marchio collettivo o di certificazione sui mercati esteri.

Il bando sostiene un ampio ventaglio di attività, pensate per rafforzare la presenza e la riconoscibilità delle eccellenze italiane all’estero. Sono finanziabili, ad esempio, la partecipazione a fiere e saloni internazionali, l’organizzazione di eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche, incontri bilaterali con associazioni estere, seminari in Italia con operatori internazionali o direttamente all’estero. Rientrano tra le spese ammissibili anche le azioni di comunicazione sui mercati esteri, comprese quelle realizzate attraverso la grande distribuzione organizzata e i canali online, oltre alla creazione di comunità virtuali a supporto del marchio.

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a circa due milioni di euro e saranno assegnate nel rispetto della normativa vigente e nei limiti dello stanziamento previsto, al netto dei costi di gestione. Tutti i criteri di valutazione e le modalità operative sono dettagliati all’interno del bando. La modulistica necessaria per la presentazione delle domande è disponibile sul sito dedicato www.marchicollettivi2025.it, mentre l’avviso relativo al decreto di apertura dei termini è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Un’opportunità concreta per rafforzare la proiezione internazionale del Made in Italy, puntando su marchi che raccontano territori, tradizioni e qualità riconosciute.

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