Dopo il successo del concerto-incontro con Gnut, il MU – Museo Casa Murolo si prepara all’ultimo appuntamento della rassegna dedicata alla grande canzone napoletana. Sabato 6 giugno protagonista sarà la cantautrice californiana che ha scelto Napoli come casa e fonte inesauribile d’ispirazione artistica.

Un viaggio musicale tra tradizione, emozioni e contaminazioni internazionali per celebrare la canzone napoletana in tutte le sue sfumature. Si avvia alla conclusione la rassegna “Murolo e…”, il ciclo di incontri ideato dalla Fondazione Roberto Murolo che, negli ultimi mesi, ha trasformato il MU – Museo Casa Murolo in uno spazio privilegiato di dialogo tra artisti, pubblico e memoria musicale.

L’ultimo appuntamento è in programma sabato 6 giugno alle ore 18.30 e vedrà protagonista Patrizia Lopez, cantautrice e chitarrista di origine californiana che da oltre mezzo secolo vive un rapporto profondo e autentico con Napoli. La chiusura della rassegna arriva dopo il grande successo dell’incontro dedicato a Gnut, tenutosi lo scorso 23 maggio. Il cantautore napoletano ha conquistato il pubblico presentando “Dduje paravise”, il suo ultimo lavoro discografico realizzato insieme all’organettista Alessandro D’Alessandro. Un progetto che reinterpreta la tradizione musicale partenopea attraverso una sensibilità contemporanea e che vede la partecipazione di artisti del calibro di Enzo Gragnaniello e Tosca, quest’ultima recentemente interprete del brano “Tutt”e sere”, firmato proprio da Gnut.

Per l’evento conclusivo, il testimone passa a una figura unica nel panorama musicale partenopeo. Patrizia Lopez arriva dalla California, ma il suo legame con Napoli affonda le radici nel 1969, anno del suo primo viaggio nel capoluogo campano. Un incontro destinato a cambiarle la vita. Affascinata dalla cultura, dalla musica e dall’umanità della città, decise infatti di trasferirsi stabilmente all’ombra del Vesuvio, intraprendendo un percorso artistico che l’ha resa una delle interpreti più originali della tradizione napoletana. Nel corso dell’incontro al Museo Casa Murolo, l’artista presenterà “Solatia”, album che raccoglie alcune delle canzoni napoletane che hanno accompagnato la sua esperienza umana e professionale. Un lavoro intimo e personale, nel quale i grandi classici vengono riletti attraverso una sensibilità musicale capace di fondere culture, esperienze e linguaggi diversi.

La rassegna “Murolo e…” nasce da un’idea di Mario Coppeto, presidente della Fondazione Roberto Murolo, con la direzione artistica di Mimmo Matania. Il progetto è stato pensato come un percorso di riscoperta della canzone napoletana attraverso il racconto diretto dei suoi interpreti, in un luogo simbolico della cultura musicale partenopea. Ogni appuntamento ha offerto al pubblico un’esperienza immersiva che unisce la visita guidata agli ambienti storici della Casa Museo, il confronto ravvicinato con gli artisti ospiti e una performance acustica dal vivo, creando un’atmosfera raccolta e autentica, lontana dalle dinamiche dei grandi palcoscenici. Con l’incontro dedicato a Patrizia Lopez si chiude così un’edizione particolarmente apprezzata, capace di raccontare il patrimonio musicale napoletano come linguaggio universale, aperto al dialogo con il mondo e in grado di continuare a emozionare generazioni e culture differenti.

 

 

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