Dal 5 al 12 luglio la sedicesima edizione della Mostra Internazionale del Cinema Sociale. Oltre 140 opere da 42 Paesi, partnership con UNICEF e Rai Cinema, masterclass, realtà virtuale e protagonisti del grande schermo.

l cinema come strumento di inclusione, riflessione e cambiamento sociale torna protagonista in Costiera sorrentina. Dal 5 al 12 luglio 2026 Vico Equense ospiterà la sedicesima edizione del Social World Film Festival, la Mostra Internazionale del Cinema Sociale diretta dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo, presentata ufficialmente al Ministero della Cultura a Roma. L’edizione 2026 si annuncia tra le più ricche e internazionali di sempre, con 142 opere provenienti da 42 Paesi, incontri con artisti, masterclass, esperienze immersive, mercati professionali e iniziative dedicate alle nuove generazioni. Tra i momenti più significativi della conferenza stampa romana, il riconoscimento assegnato a Samuele Carrino, nominato “Attore Sociale dell’Anno”. Il giovane interprete è stato premiato per la capacità di dare volto a personaggi che affrontano temi di grande impatto sociale, a partire da Andrea Spezzacatena nel film Il ragazzo dai pantaloni rosa, diventato simbolo della lotta contro il bullismo e le discriminazioni. Carrino è attualmente impegnato nelle riprese de Il mio nome è Carlo, dedicato alla figura di Carlo Acutis.

Grande rilievo assume inoltre il patrocinio ufficiale dell’UNICEF Italia, che per la prima volta affianca il festival. Durante la manifestazione sarà organizzato un panel dedicato alla comunicazione sociale e ai diritti dell’infanzia, con la partecipazione del presidente UNICEF Italia Nicola Graziano. Si rinnova anche la collaborazione con Rai Cinema attraverso il progetto “Studenti in Corto”, iniziativa dedicata alla valorizzazione dei giovani autori e dei linguaggi emergenti. Ventitré cortometraggi selezionati saranno valutati da una giuria di critici cinematografici in collaborazione con il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani. Confermata inoltre la partnership con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, che assegnerà il premio speciale al miglior “Interior Film”, destinato alle opere realizzate interamente in ambienti interni. Il riconoscimento 2026 è stato attribuito a Il passaggio di Sam Di Vito.

 

Il cuore della manifestazione resta il concorso internazionale, articolato in nove sezioni che spaziano dai lungometraggi ai documentari, dai cortometraggi ai nuovi linguaggi audiovisivi, fino alle sceneggiature e alla realtà virtuale. Tra i film in concorso figurano opere provenienti da Europa e Asia, confermando la dimensione globale della rassegna. Particolare attenzione sarà dedicata al Mezzogiorno attraverso la sezione “Focus – Occhio al Sud”, dedicata ai cortometraggi realizzati o interpretati da autori meridionali, mentre “Città del Cortometraggio” valorizzerà i giovani registi italiani under 40.

La sedicesima edizione sarà dedicata a Claudia Cardinale, icona assoluta del cinema italiano e internazionale, già presidente onoraria del festival. Il tema scelto è “Abbraccio”, rappresentato nella locandina ufficiale dall’immagine dell’attrice insieme a Fabio Testi nel film I Guappi di Pasquale Squitieri. Per l’occasione saranno organizzate una retrospettiva realizzata con Rai Teche e una mostra fotografica in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia. «Il Social World Film Festival continua a crescere come luogo di incontro tra culture, linguaggi e generazioni differenti», ha dichiarato il direttore Giuseppe Alessio Nuzzo. «La nostra missione resta quella di avvicinare il pubblico al cinema e all’audiovisivo come strumenti di comunicazione sociale e di dialogo».

 

Per il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, la dedica a Claudia Cardinale rappresenta «un riconoscimento a una figura che ha attraversato epoche e generazioni mantenendo intatto il proprio fascino artistico e umano». Tra le iniziative più attese figurano inoltre il Mercato Europeo del Cinema Giovane e Indipendente, in programma l’11 luglio, i percorsi formativi per studenti e giovani professionisti, i laboratori di sceneggiatura, regia e produzione, oltre alle esperienze immersive in realtà virtuale. Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito, in linea con la filosofia del festival che punta ad abbattere le barriere di accesso alla cultura e a coinvolgere il maggior numero possibile di giovani.

Anche quest’anno il Social World Film Festival conferma la propria vocazione sostenibile. Mezzi elettrici, allestimenti in materiali riciclati, riduzione della carta stampata e incentivi per chi utilizza il trasporto pubblico fanno parte di un modello organizzativo certificato che da anni pone l’attenzione anche alla tutela ambientale. Con oltre cinquecento giornate di attività realizzate negli anni, quaranta eventi internazionali organizzati nei cinque continenti e migliaia di giovani coinvolti nei progetti formativi, il Social World Film Festival si conferma oggi una delle più importanti piattaforme italiane dedicate al cinema sociale e alle nuove generazioni.

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