Il 5 maggio tra Casa Museo Murolo e le scale del Vomero un pomeriggio tra approfondimento culturale e musica dal vivo dedicato al celebre autore di “Tammurriata nera”.

Napoli rende omaggio a una delle figure più rappresentative della sua tradizione musicale con l’iniziativa “Murolo incontra E.A. Mario”, in programma martedì 5 maggio 2026 a partire dalle ore 17:30. Un appuntamento promosso dalla Fondazione Roberto Murolo che unisce riflessione culturale e performance dal vivo, nel segno della memoria e della valorizzazione del patrimonio artistico partenopeo. La data scelta non è casuale: il 5 maggio ricorre infatti l’anniversario della nascita di E.A. Mario, pseudonimo di Giovanni Ermete Gaeta, nato nel 1884. Il 2026 segna inoltre il 65° anniversario della sua scomparsa, avvenuta nel 1961, e si inserisce nel più ampio calendario di celebrazioni per i 150 anni dalla nascita di Ernesto Murolo. Due protagonisti assoluti della cultura napoletana, le cui opere hanno attraversato generazioni, contribuendo a diffondere nel mondo la musica e la poesia della città. L’iniziativa, a ingresso libero fino a esaurimento posti, nasce dalla collaborazione con la famiglia Catalano, eredi dell’autore di brani iconici come “Tammurriata nera” e “Santa Lucia luntana”, e si articola in due momenti distinti ma complementari. Il primo appuntamento si svolgerà presso Casa Museo Murolo, dove alle 17:30 prenderà il via un incontro di approfondimento dedicato alla figura e all’opera di E.A. Mario. L’obiettivo è analizzare la modernità della sua produzione artistica e la profondità della sua scrittura, capace di unire musica e parola in modo originale, sia in lingua italiana che in napoletano.

Ad aprire i lavori saranno Mario Coppeto, presidente della Fondazione Roberto Murolo, e Mimmo Matania, direttore artistico dell’iniziativa. Seguiranno gli interventi di Pasquale Scialò, compositore e musicologo, di Raffaele Catalano, nipote di E.A. Mario, e di Anita Laddomada, guida della Casa Museo. Un confronto tra esperti e testimoni diretti che offrirà al pubblico uno sguardo approfondito sulla figura dell’autore e sul contesto culturale in cui ha operato. La seconda parte dell’evento si sposterà all’aperto, tra Piazza Fuga e Largo Aldo Masullo, nei pressi della libreria IoCiSto. Qui le scale urbane si trasformeranno in un suggestivo palcoscenico, dando vita a un momento musicale aperto alla città.

Protagonisti saranno il Coro della Libreria IoCiSto, diretto dal maestro Francesca Curti Giardina, e l’Ensemble di Napulitanata, guidato dal maestro Pasquale Cirillo. Le voci di Emanuela De Rosa, Fabrizio Mandara e Pasquale Pirolli interpreteranno alcuni dei brani più celebri di E.A. Mario, restituendo al pubblico l’emozione e la forza di una tradizione ancora viva. L’iniziativa, realizzata con il contributo del Comune di Napoli – Assessorato al Turismo, Attività Produttive e Commercio, rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire il valore della canzone napoletana come espressione culturale capace di attraversare il tempo, mantenendo intatta la sua capacità di parlare alle nuove generazioni.

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